Il Tirreno

Grosseto

Si è svuotata la fontana e si è riempita la scuola

di Sara Landi
Si è svuotata la fontana e si è riempita la scuola

Curioso episodio in piazza Rosselli: una rottura all’impianto ha dirottato l’acqua dagli “zampilli” allo scantinato della Pascoli. Che si è allagato

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GROSSETO. Curioso fuoriprogramma, fortunatamente senza nessun danno a cose o persone, per la scuola media “Giovanni Pascoli” di Grosseto che ieri mattina al suono della prima campanella si è ritrovata con lo scantinato allagato.

Prontamente avvertiti dalla dirigente scolastica, Fiorella Bartolini, sono intervenuti alcuni tecnici comunali del servizio manutenzioni per liberare dall’acqua lo scantinato, che è adibito a magazzino e archivio, e accertare il motivo dell’allagamento. Ma la principale indiziata fin da subito è stata la vasca novecentesca simbolo di piazza Rosselli. O meglio, di piazza della Vasca come la chiamano tutti i grossetani, per brevità o semplicemente per ragioni affettive. Perché le intitolazioni e la toponomastica possono anche cambiare ma la vasca è sempre lì, al centro della piazza e nel cuore dei grossetani, a dire il vero raramente zampillante, come sarebbe normale per una fontana.

Le verifiche effettuate nel corso della mattinata di ieri hanno permesso comunque di sciogliere il mistero, come racconta l’assessore comunale ai lavori pubblici Giuseppe Monaci. «Si è verificata una rottura nella tubazione dell’impianto di addolcimento delle acque della fontana – spiega Monaci –. Questo impianto serve a filtrare l’acqua della vasca che altrimenti avrebbe un’eccessiva durezza e si trova nei pressi dello scantinato della scuola». Monaci parla di una rottura millimetrica nella tubazione, ma tanto è bastato perché in poco tempo il pavimento dei locali adibiti a magazzino fosse ricoperto di acqua. I tecnici hanno quindi provveduto ad aspirare l’acqua con una pompa, facendola scaricare nel tombino a lato della scuola, e a chiudere il pozzo della fontana che è stata svuotata per precauzione. E che dunque resterà a secco per tutto il fine settimana. L’intervento di riparazione e le manutenzioni del caso, spiega Monaci, sono stati programmati infatti per lunedì mattina.

L’acqua che per alcune ore sgorgava all’inizio in modo copioso sulla strada ha ieri mattina attirato l’attenzione di passanti, automobilisti e ciclisti: tutti rallentavano e guardavano incuriositi per capire cosa fosse successo. L’episodio non ha creato però alcun tipo di disagio alle scolaresche le cui lezioni si sono svolte regolarmente. Anche perché, confessa la dirigente scolastica, non è la prima volta che si verifica un evento simile in quella parte dello storico edificio che ospita la scuola. «Ci sono state delle rotture anche in passato ed era già successo che i sotterranei si allagassero – spiega Fiorella Bartolini – Per questo motivo per sicurezza teniamo documenti e materiali d’archivio sopra dei tavoli in modo che siano rialzati da terra». Nessun danno all’archivio e nessun disservizio per la scuola, dunque. Intanto però ieri al termine della mattinata di verifiche e interventi la vasca di piazza Rosselli si è ritrovata svuotata. Ed è successo proprio nella prima giornata di caldo estivo per il capoluogo. La Pascoli è sicuramente una delle istituzioni scolastiche più antiche della città, se si pensa che nel 1923 fu costruita nell’attuale piazza Rosselli (allora era intitolata a re Umberto I) la “Regia Scuola Normale Magistrale e Convitto”. Nel 1940 con la legge Bottai nacque invece la scuola media inferiore che andò a sostituire le classi del corso inferiore magistrale. Successivamente la scuola fu intitolata al poeta Giovanni Pascoli e ha visto formarsi nelle sue aule generazioni di grossetani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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