Il Tirreno

Grosseto

Ici, ripescati 300mila euro ma un terzo sono di spese

di Fiora Bonelli
Ici, ripescati 300mila euro ma un terzo sono di spese

Il Comune di Castel del Piano approva un bilancio consuntivo col segno positivo La minoranza però vota contro: «Spesa un’enormità per il recupero evasione»

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CASTEL DEL PIANO. Il consiglio comunale di Castel del Piano ha approvato ieri il bilancio consuntivo 2011, con il no della minoranza. Un bilancio con il segno positivo, per 229.000 euro di avanzo, raccolti soprattutto fra i residui attivi e passivi e che, come ha spiegato il sindaco Franci, saranno impiegati in parte in conto capitale e in parte per le spese correnti.

Un bilancio che illustra tutte le opere eseguite dal governo Franci: dalla riqualificazione Cellane, al Piazzone, al palazzo pubblico, a dimostrazione che Castel del Piamo immette liquidità sebbene in un momento di grave crisi.

La minoranza, dal canto suo, ha però votato contro, spiegando che «la cittadinanza chiede piccole cose. Strisce pedonali, ad esempio. Per quelle i soldi non ci sono», ha detto Sandro Ginanneschi della civica Per un comune di Tutti. Che ha aggiunto: «Il piazzone, ad esempio, resta così com’è e non è finito. Si sono spesi quasi 400mila euro e manca il vialetto esterno e la cornice ad aiuola e le panchine di peperino da restaurare».

Il no della minoranza è stato abbondantemente spiegato con altre due ragioni. «Il bilancio riporta che sono stati incassati dal Comune 343mila euro per recupero evasione Ici e per adeguamento Tarsu. Bene, ma ne sono stati spesi 101mila per recuperarli. Decisamente troppi. Anzi, un’enormità».

E il capogruppo di minoranza Mariella Frediani, conti alla mano, ha dimostrato come «ogni cittadino di questo paese per il 2011 abbia dovuto pagare 50 euro in più rispetto al bilancio precedente, per l’aumento del costo di certi servizi cittadini».

Sempre in clima di risparmio, il consiglio ha deciso di risparmiare sulle spese per una ditta esterna che ridisegnasse la viabilità cittadina. È infatti intenzione dell’amministrazione modificare completamente la viabilità e le soste del paese, seguendo fra l’altro le indicazioni che arriveranno dalle risposte al questionario inviato in questi giorni ad ogni famiglia.

«Come richiesto dalla minoranza - spiega Ginanneschi - dopo che saranno arrivati i questionari compilati, sarà fatta una commissione comunale formata da maggioranza e minoranza, dalle guardie municipali, da un carabiniere e da impiegati dell’ufficio tecnico. Saranno loro a decidere il nuovo regolamento stradale con un notevolissimo risparmio sulle spese di una ditta esterna che se ne occupi».

Una buona notizia anche sul versante cultura, perché l’assessore Cinzia Pieraccini ha dato la disponibilità del comune a trasferire l’antiquarium che raccoglie preziosi reperti preistorici ed etruschi, nel museo di palazzo nerucci, dove saranno finalmente fruibili al visitatore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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