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Grosseto

Domani a Petricci si gioca alla ruzzola

SEMPRONIANO. Rievocazione storica del gioco della ruzzola a Petricci, frazione di Semproniano. L’appuntamento è alle 10.30 di domani al bivio della Cerinella, dove si troveranno le quattro contrade...

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SEMPRONIANO. Rievocazione storica del gioco della ruzzola a Petricci, frazione di Semproniano. L’appuntamento è alle 10.30 di domani al bivio della Cerinella, dove si troveranno le quattro contrade la Macina, il Crognolo, la Piana, la Croce. Ciascuna composta da 6 persone che si alterneranno nei lanci della ruzzola per circa un chilometro e mezzo di strada bianca, da Petricci a Caese.

Un gioco popolare conosciuto in tutta Italia, tanto da far parte delle discipline dei giochi tradizionali riconosciuti da Coni e Uisp. Nel grossetano è praticato solo a Petricci. Le origini si perdono nella notte dei tempi; forse contemporaneo all’invenzione della ruota (se ne trovano testimonianze in immagini etrusche e romane). A Petricci la ruzzola è giocata da tempo immemorabile e ininterrottamente fino agli anni ’60. Sul finire del 1700 il Granduca Leopoldo II di Toscana, trovandosi a passare per le strade di Petricci, vide i lanciatori impegnati nel tiro ingombrare la strada attorniati da un seguito di donne, ragazzi e bambini. Fermatosi chiese spiegazioni e volle cimentarsi in qualche lancio. Forte di queste premesse storiche, l’associazione Il Campanile di Petricci ha deciso di riprendere, da alcuni anni, la tradizione. La gara finirà con un pranzo all’aperto coi piatti della tradizione gastronomica dell’Amiata. A Petricci la ruzzola è un disco di 11 centimetri di diametro e 1,2 di spessore di duro legno stagionato cerchiato con una lamina di ferro, avvolto con spago. (f.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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