Il Tirreno

Grosseto

«Sciopero delle pulizie negli ospedali grossetani»

di Francesca Ferri

Lo paventano Cgil, Cisl e Uil contro Coopservice, appaltatrice del servizio per l’Asl «La riorganizzazione del lavoro viola i contratti». Oggi incontro con il prefetto

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sciopero delle pulizie all’ospedale Misericordia e nei presidi ospedalieri della provincia la prossima settimana. Per ora è solo una minaccia ma gli oltre cento addetti alle pulizie ingaggiati dalla Coopservice di Reggio Emilia, che svolge questo servizio in appalto per conto dell’Asl, sono più che decisi a incrociare le braccia, con l’appoggio di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, se l’azienda non verrà incontro alle loro lagnanze.

Da novembre, infatti, la Coopservice ha riorganizzato la distribuzione del lavoro con l’intento di migliorare l’appalto e razionalizzarne i costi, anche in vista della prossima gara d’appalto prevista per dicembre. Dunque ha rivisto le fasce orarie, i carichi di lavoro per ciascun dipendente e in rapporto tra più dipendenti, il lavoro domenicale e i riposi nei festivi, fermo restando lo stipendio.

La nuova modalità non piace però a molti dipendenti, che la reputano disequilibrata, e nemmeno ai sindacati. «Tale progetto - spiega Andrea Ferretti della Cgil a nome di tutte le sigle - aveva come filosofia, condivisa da tutte le parti, quella di razionalizzare i costi dell’appalto stesso mantenendo inalterati i livelli occupazionali utilizzando criteri di equità e nel rispetto delle posizioni lavorative esistenti. A tutt’oggi invece nell’applicazione di tale progetto non vengono rispettati i contratti in essere per quanto riguarda le fasce orarie e i riposi».

Lo sciopero è stato deciso il 23 aprile scorso e, se passati dieci giorni – come prevede la legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali – non si sarà trovato un punto d’incontro, a partire dal 2 maggio qualunque giorno potrebbe essere utile per dichiarare sciopero.

Dieci giorni, dunque, per fare quello che non è riuscito in cinque mesi, da novembre a oggi. «È da novembre che cerchiamo risposte alle nostre richieste - spiega infatti Ferretti - ma dalla Coopservice non ne abbiamo avute. Quanto alla Asl, abbiamo chiesto un tavolo triangolare anche solo per informarla che con la Coopservice c’erano problemi, ma non c’ha mai risposto».

Tante piccole gocce che, alla fine, hanno fatto traboccare il vaso e scegliere per la via più intransigente. Se anche si arrivasse allo sciopero, in ogni caso, alcuni servizi essenziali, come ad esempio la pulizia delle sale operatorie, sarebbero comunque garantiti.

Oggi alle 12 è previsto un incontro in Prefettura tra azienda e sindacati. Il prefetto è stato infatti chiamato a fare da mediatore nella vicenda.La Coopservice, contattata dal Tirreno, ha rimandato ad oggi, dopo l’incontro in Prefettura, ogni commento sulla vicenda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa