Finanza
Due Comuni per la corsa in bus
Siena e Massa si dividono la spesa per ripristinare la tratta. Ma solo tra un anno
MASSA MARITTIMA. Una cosa sembra certa: per il 2012 la tratta Massa Marittima – Siena non verrà ristabilita. Ci sono dei progetti per il 2013, ma devono ancora andare a bando. La Provincia, intervenuta in consiglio comunale, è stata chiara. «Non possiamo più permetterci di far viaggiare pullman con soltanto cinque persone a bordo» ha detto l’assessore al trasporto Fernando Pianigiani. Un concetto espresso in precedenza dal suo collega (del Comune di Massa Marittima) Niccolò Spadini. «Alcuni tagli sono stati anche giusti: dai dati elaborati dagli uffici si legge che in alcune corse i numeri di utenti presenti era pari a zero». Infatti, negli uffici di palazzo Aldobrandeschi i numeri parlano chiaro: «il pullman che parte da Massa e arriva a Siena delle 16.40 (quello contestato per la soppressione) il 7 febbraio ha registrato tre persone a bordo. L’8 febbraio una soltanto» ha spiegato Pianigiani. Insomma, questi standard non reggono con la situazione attuale. Troppi pochi utenti per poter mantenere le linee. Massa Marittima-Siena compresa. Ciò non toglie che la questione si esaurisca qui. «Dobbiamo dividere tra la situazione attuale al 2012 e il futuro» ha detto l’assessore. Partiamo dal presente. I tagli attuali, parola «non adatta» per Pianigiani, che preferisce «razionalizzazione», sono frutto di quelli nazionali o regionali. «Dal 2010 c’è stato un “dimagrimento” del 20 per cento dei chilometri percorsi» spiega l’assessore. Un periodo difficile, in cui però «non c’è stato alcun esubero di personale né sono stati creati disagi per gli studenti» vuole sottolineare Pianigiani. Quindi come fare? L’assessore stesso porta un esempio. «Io sono di Roccatederighi. Se dal mio paese voglio andare a Siena, devo prendere il pullman che mi porta a Roccastrada e da lì prendere la coincidenza per Siena». Ecco, le coincidenze. Per i massetani che a sera vogliono tornare dalla città del palio, anziché andare, ci sono due possibilità: «una corsa arriva a Montieri, dove c’è la coincidenza per Massa. Un’altra invece a Ribolla, dove ce sempre un pullman che riporta a casa». Il futuro invece è un’altra storia. Si basa su una trattativa, arrivata anche con l’impegno del presidente del consiglio provinciale Sergio Martini, che ha messo insieme le due parti. Perché anche la provincia di Siena è interessata alla tratta in questione. Da qui la proposta: «le due Province dovrebbero accollarsi una corsa a testa: Siena quella che arriva a Montieri, - dice Pianigiani – noi quella che ricopre una parte del senese». Dividersi la spese, insomma. Questo progetto dovrebbe andare a bando a giugno e prendere il via dal 1 gennaio 2013, secondo i programmi. I dubbi comunque rimangono e se ne fa portavoce il sindaco Lidia Bai. «Dobbiamo capire cosa vogliamo fare dell’entroterra. È una domanda che rivolgiamo alla Regione, anche se il nostro punto di riferimento rimane la Provincia». (a.f.)
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