Il dolore
«L’autostrada all’interno è un danno all’economia»
I comitati spontanei della campagna di Orbetello vanno all’attacco e presentano un tracciato alternativo: «Una soluzione possibile c’è»
ORBETELLO. L’autostrada sull’Aurelia non piace alle istituzioni e ad alcuni comitati. Ma l’autostrada fuori dall’Aurelia, con il percorso spostato all’interno, confligge, inevitabilmente, con altri interessi.
Per un tracciato diverso, si battono invece i comitati spontanei delle campagne orbetellane, che intendono difendere le numerose attività che rischiano di essere attraversate dal nastro di cemento. Ci sono numerosi agriturismi, ma anche aziende che esportano all’estero come La Selva. E nei giorni scorsi, alla Polverosa, i comitati hanno presentato il tracciato alternativo.
«Dopo mesi di oscillazioni ed incertezze, di mezze verità e sotterfugi – scrivono Jacopo Colozza, Mauro Ricci, Daniele Zauli e Walter De Santis – finalmente i nostri amministratori locali di Comune, Provincia e Regione hanno manifestato la loro posizione: no ad un'Autostrada che corra interamente sull'Aurelia (idea condivisibile visto le numerose attività produttive insediate), sì ad un'autostrada che distrugga le campagne ed il tessuto agroalimentare e turistico dell'entroterra orbetellano».
«A questa idea di sviluppo dei nostri amministratori i comitati spontanei dei cittadini della campagna del comune di Orbetello dicono fermamente no. L'alternativa allo scempio esiste, l'alternativa all'ottusità è fattibile, un “progetto intelligente” è realizzabile. È con questo spirito costruttivo e di buon senso che sabato pomeriggio 21 aprile, presso la polisportiva di Polverosa, si sono riuniti i cittadini espressione dei Comitati e non. In occasione dell'incontro è stato presentato ed illustrato alla collettività intervenuta un progetto alternativo a quello di Sat».
I comitati spontanei difendono l’economia della zona.
«C'è l'assoluta convinzione che l'economia di un territorio vada difesa nella sua interezza. Non esistono “figli e figliastri”, non esistono zone che “portano più voti e zone che portano meno voti”. Esistono progetti intelligenti e ben fatti, progetti che tutelano il territorio e nel contempo lo fanno sviluppare».
«Con tale iniziativa intendiamo intraprendere una dura battaglia contro l'ottusità e lo scempio per evitare che un domani, che poi così lontano non è, dovremmo ritrovarci con un'altra assurda ed inutile “colata di cemento ed asfalto” che sarà servita, ancora una volta, ad arricchire le tasche di pochissimi a danno dei soliti inermi cittadini. Al contempo vogliamo non solo dire “no”, vogliamo anche proporre l'alternativa».
«Un'alternativa fattibile, analizzata “metro per metro”, un'alternativa di “progetto intelligente”» concludono i comitati.
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