Sicurezza
«Io, rapinato dell’orologio e picchiato col tirapugni»
STEFANO. «Non ho mangiato nessun panino, con quei due. Li ho incontrati nel bar, abbiamo scambiato due parole per pochi minuti, poi mi hanno chiesto un passaggio e gliel’ho datto». Così precisa il...
STEFANO. «Non ho mangiato nessun panino, con quei due. Li ho incontrati nel bar, abbiamo scambiato due parole per pochi minuti, poi mi hanno chiesto un passaggio e gliel’ho datto».
Così precisa il 57enne marittimo argentarino vittima di una brutale aggressione con rapina a Livorno. Non solo: l’uomo spiega anche di essere stato derubato in particolare di un prezioso orologio d’oro, come denunciato alla polizia.
Un’aggressione brutale, racconta poi il 57enne, che – di ritorno da Torino dove era andato a vedere la partita Juventus Roma, s’è fermato a tarda ora a mangiare un panino al “mitico” bar Tre Ponti dell’Ardenza. Qui ha incrociato i due giovani, ci ha scambiato due parole dopodiché l’incubo:giunti in centro a Livorno uno dei due lo ha bloccato tenendogli le braccia dietro la schiena e l’altro l’ha colpito con il tirapugni al volto.
«Mi hanno dato quattro punti di sutura sotto il labbro», racconta il marittimo, che ieri è rientrato a Porto Santo Stefano dopo la bruttissima avventura vissuta a Livorno.
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