Sicurezza
Gli organi di Alexandra salvano cinque persone
Interventi chirurgici nella notte per impiantare gli organi prelevati dalla giovane morta, insieme a due amiche, nel tragico incidente sulla Commenda
Il cuore, i reni, il fegato e i polmoni di Alexandra Cracailneau, la ragazza di 22 anni di origine romena ma residente a Sorano morta nell’ospedale di Viterbo a causa delle gravissime lesioni riportate nell’incidente stradale avvenuto sabato notte, nel viterbese, sono stati impiantati nel corso della notte fra martedì e mercoledì su cinque persone.
Lo ha reso noto il direttore dell’Unità operativa di rianimazione di Belcolle Pietro Vecchiarelli che, insieme alla direzione della Asl, ha ringraziato la famiglia della giovane «per il grande gesto di generosità compiuto». «Ieri - ha spiegato Vecchierelli - dopo l’ennesimo esame effettuato su Alexandra, abbiamo purtroppo accertato l’avvenuta morte cerebrale. Abbiamo subito attivate le procedure previste per legge e ci siamo preoccupati di annunciare la terribile notizia ai genitori. Entrambi hanno espresso la loro piena e convinta volontà di donare i suoi organi. Subito dopo - ha aggiunto - la procura della Repubblica di Viterbo ha concesso con grande tempestività l’autorizzazione a procedere».
Nel corso della notte sono giunte a Viterbo alcune equipe mediche provenienti da diverse regioni d’Italia che hanno provveduto a espiantare gli organi. Nella prima mattinata di oggi, tutti gli organi di Alexandra hanno ripreso a funzionare, dando una prospettiva di vita a cinque persone che solo un trapianto gli avrebbe potuto assicurare. Con la morte di Alexandra sono tre le vittime del terrificante schianto avvenuto tre giorni fa. Due amiche di Alexandra, Valentina Floriani, di 21 anni, e Martina Saletti di 20, figlia e nipote di un carabiniere, erano morte sul colpo. I loro funerali sono stati celebrati lunedì a Sorano.
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