Finanza
«Due feste, due misure» È scontro a Gavorrano
Il 4 novembre l’allora sindaco Borghi non depose corone: «Niente soldi» Oggi invece, 25 aprile, le corone ci sono. E il Pdl accusa: «Siete diventati ricchi?»
GAVORRANO. Il 4 novembre, festa delle forze armate, a Gavorrano non è stata depositata alcuna corona di fiori «a causa di una nuova norma sulle spese di rappresentanza», come spiegò l’allora sindaco Massimo Borghi.
Un’imposizione normativa che lo portò a una decisione: «Ho ritenuto con molta amarezza che sarebbe stato più opportuno non celebrare affatto il 4 novembre in segno di protesta».
Al contrario, per oggi – 25 aprile – per la festa della Liberazione è in programma la posa di due corone di fiori ai monumenti del Comune.
Due pesi e due misure che hanno mandato su tutte le furie il Pdl gavorranese. «Noi riteniamo che tutte le festività nazionali debbano avere pari solennità e importanza, anche se alcune vengono regolarmente celebrate mentre per altre si ritiene “più opportuno non celebrarle affatto”».
Il circolo pidiellino è infuriato per questa vicenda. È stato proprio questo circolo, infatti, a presentare nello scorso novembre un’interrogazione, attraverso il capogruppo Jurij Di Massa, sulla mancata celebrazione della festa delle forze armate.
E oggi il Pdl riporta la risposta che Borghi diede per iscritto: «Non potendo essere reperite risorse finanziarie neanche per procedere all’acquisto della sola corona di alloro da deporre in Gavorrano –scrisse l’allora sindaco – a causa di una nuova norma sulle spese di rappresentanza nel frattempo entrata in vigore e contenuta in una delle numerose Finanziarie degli ultimi mesi, ho ritenuto con molta amarezza che sarebbe stato più opportuno non celebrare affatto il 4 novembre in segno di protesta».
Eppure, continua la nota del circolo, sono state «molte le iniziative, anche a livello provinciale e comunale, volte a celebrare ogni anno questa importante festività. Così non è stato per Gavorrano».
Comunque la vicenda era finita lì. Almeno fino ad oggi. «Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto l’invito a tutta la cittadinanza di Gavorrano da parte dell’amministrazione di Elisabetta Iacomelli (subentrata al decaduto Borghi, ndc) alle celebrazioni in occasione della festività del 25 aprile che prevedono, oltre alla partecipazione alla manifestazione provinciale, la deposizione di due corone di alloro rispettivamente al monumento dei caduti in piazza XXIV Maggio a Gavorrano e al Cippo del partigiano Flavio Agresti a Potassa», spiega il Pdl.
Una decisione maldigerita dal centrodestra: «Ci congratuliamo con questa amministrazione – identica alla precedente se non per il sindaco – che, nonostante le stangate degli ultimi mesi e la “nuova norma sulle spese di rappresentanza”, in soli cinque mesi è riuscita a ribaltare completamente la situazione, reperendo le risorse necessarie all’acquisto di ben due corone di alloro da depositare ai monumenti del nostro Comune in occasione della festa di Liberazione».
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