La manifestazione
Dissequestrato il conto corrente di Serafini
GROSSETO. Il Tribunale del riesame ha accolto parzialmente il ricorso di Roberto Serafini, geometra, indagato in vari procedimenti penali inerenti i presunti abusi commessi a Campagnatico (di cui è...
GROSSETO. Il Tribunale del riesame ha accolto parzialmente il ricorso di Roberto Serafini, geometra, indagato in vari procedimenti penali inerenti i presunti abusi commessi a Campagnatico (di cui è stato per qualche tempo dirigente), che quattro anni fa si era visto sequestrare una polizza e del denaro sul conto corrente, adesso finito in rosso proprio perché non poteva essere toccato. I giudici (Puliatti, Compagnucci,Stramenga) già da qualche giorno hanno confermato il sequestro da 70 mila euro relativo alla polizza assicurativa intestata a Serafini e alla moglie ma hanno revocato il sequestro del conto corrente acceso alla Banca popolare dell’Etruria di Venturina e cointestato ai coniugi, dove all’epoca vi erano circa 1.200 euro
Il Tribunale ha ritenuto «fondata» la richiesta (un appello, giuridicamente parlando) avanzata dal difensore, l’avvocato Carlo Valle, dal momento che non vi è più esigenza di mantenere il sequestro trattandosi di un saldo negativo. I giudici hanno anche rilevato che «la misura cautelare era stata adottata in funzione della confiscabilità, quale corpo del reato, della somma ivi depositata».
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