Violenze allo stadio Zecchini Condannati 12 tifosi ciociari
Sono stati condannati in 12, a pene variabili da 8 mesi a un anno e mezzo. Undici di loro sono stati anche condannati a risarcire il Comune di Grosseto (ci penserà il giudice civile)
GROSSETO. Sono stati condannati in 12, a pene variabili da 8 mesi a un anno e mezzo. Undici di loro sono stati anche condannati a risarcire il Comune di Grosseto (ci penserà il giudice civile) per i danni provocati allo stadio quel 22 gennaio 2006, quando si giocò Grosseto-Frosinone per il campionato di serie C1 (1-1, ospiti in 9 e rimasti senza il mister Iaconi).
Sono i tifosi ciociari che quel pomeriggio, dalla curva sud, si resero protagonisti, secondo la condanna, di gesti di intemperanza e violenza.
Il giudice Puliatti ha mitigato le richieste del pm onorario Dompetrini, non riconoscendo la colpevolezza per tutti i reati contestati. Ecco le condanne. Sette mesi per Paolo De Vincentis (spintoni agli agenti di polizia, lancio di oggetti, ingresso abusivo nello stadio; lancio di oggetti in campo; uso di un cappuccio per ostacolare il riconoscimento dentro e fuori il campo dopo la partita). Un anno e 6 mesi per Filippo Panico (spintoni, lancio di oggetti, ingresso abusivo - è l’unico al quale non è stato concesso alcun beneficio). Otto mesi e 900 euro di ammenda per Gabriele Anelli (sciarpa intorno al collo durante la partita, dentro e fuori il campo). Nove mesi per Ivan Minotti (accensione e lancio di un fumogeno sulla pista di atletica rimasta danneggiata, uso di sciarpa, occhiali e cappuccio). Otto mesi e 900 euro per Leandro Cupido (sciarpa sul viso). Otto mesi 15 giorni e 900 euro per Alessandro De Carolis (occhiali e cappuccio, dentro la pista e fuori dallo stadio; brandiva una cintura prima dell’ingresso e dopo i disordini). Nove mesi 15 giorni per Emiliano Bruscino (uso di cappello e occhiali da sole nella pista, lancio di un oggetto verso i tifosi del Grosseto in tribuna). Otto mesi e 15 giorni più 900 euro per Massimiliano Urro (cappello e sciarpa; si era calato pantaloni e mutande all’indirizzo delle forze dell’ordine). Otto mesi per Marco Gabriele (lancio della porta del bagno oltre la barriera divisoria del settore). Undici mesi per Francesco Ferrante (lancio della porta e di una transenna, scavalcamento della recinzione). Otto mesi 15 giorni e 900 euro per Gianfranco Trento (cappello, sciarpa e occhiali, brandiva una cintura). Nove mesi infine per Mirko Marelli (lancio di un’asta in campo, scavalcamento della recinzione, cappuccio e sciarpa).
Tutti meno Panico dovranno risarcire i danni al Comune(parte civile con l’avvocato Galli). Assoluzione infine per Luigi D’Avenia, Marco Fiorillo, Marco Paniccia, Davide Buonsignore e Alessandro Vano.
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