La manifestazione
Un quarto di secolo per Uscita di Sicurezza
La coop (360 dipendenti) oggi compie 25 anni. Terrosi: «Momento delicato, ma siamo in piedi»
GROSSETO. Compie 25 anni oggi la cooperativa sociale grossetana di tipo A “Uscita di Sicurezza”. Per questo la coop di via Giordania ha deciso di organizzare una serie d’incontri e piccoli eventi che si spalmeranno nell’arco di tutto il 2012, coinvolgendo soci, dipendenti, utenti dei servizi, rappresentanti delle istituzioni locali e mondo cooperativo. Una festa che è partita proprio in questi giorni, in cui in tutte le sedi operative della coop sono state piazzate bandiere con i colori sociali, il blu e l’arancione, a sottolineare i tanti ambiti d’intervento nei quali la cooperativa opera un po’ in tutta la provincia.
Nata nel 1987 Uscita di sicurezza ha compiuto il vero salto di qualità nel 1993, quando si è evoluta in coop sociale di tipo A dedicandosi ai servizi alla persona, aggiudicandosi il primo appalto per la gestione della casa famiglia della Trappola. Da quel momento l’azienda è andata costantemente crescendo, acquisendo sempre nuove gestioni di servizi assistenziali e socio educativi per conto di Comuni, Asl e Società della salute, per poi offrire anche servizi ai privati.
«Questo compleanno – spiega il presidente Luca Terrosi – cade in un momento delicato per l’intero mondo della cooperazione sociale, che sta affrontando un radicale processo di riorganizzazione sia per contrastare gli effetti della crisi, sia per adattarsi alle nuove esigenze degli utenti dei servizi. Non è un momento semplice per nessuno. Nel 2011, noi abbiamo deciso di puntare sulla fusione con la coop “Porta Aperta”, integrando le reciproche competenze per sviluppare nuovi servizi».
La coop, che ha sede a Grosseto in via Giordania 181, è guidata da un Cda di sette persone - Luca Terrosi (presidente), Paolo Tusa (vice), Paola vaselli, Genni Finocchi, Anna Lo Bello, Valentina Bonucci e Annarita Buonerba, e in veste di auditrice Anna Laurita – e dà lavoro a 360 dipendenti, con un fatturato di 10 milioni di euro. «Vogliamo festeggiare insieme – scrivono dalla cooperativa in una lettera alle istituzioni – a quanti hanno condiviso con noi questo lungo percorso: soci, lavoratoti e sindacati, associazioni e cooperative, istituzioni oltre a tutti coloro che sono stati assititi a domicilio, nelle residenze sanitarie, nei centri, nei doposcuola, negli asili».
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