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Grosseto

Carabinieri massacrati al rave, resta in carcere l’unico maggiorenne

Carabinieri massacrati al rave, resta in carcere l’unico maggiorenne

Il gup di Grosseto ha prorogato la custodia cautelare in carcere per Matteo Gorelli, autore con altri tre ragazzi all’epoca minorenni dell’aggressione di Sorano. Dopo un anno una delle due vittime è ancora in coma

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Il gup di Grosseto, Marco Beliseri, ha prorogato i termini di custodia cautelare in carcere per Matteo Gorelli, l’unico maggiorenne dei quattro giovanissimi fiorentini che il 25 aprile 2011 aggredirono violentemente due carabinieri nei pressi di un rave party a Sorano (Grosseto) mentre li stavano controllando.

Gorelli, 20 anni, accusato di duplice tentato omicidio, è in carcere a Grosseto da un anno. Ma secondo quanto stabilito oggi dal giudice Belisari ci dovrà rimanere altro tempo ancora, almeno finchè non sarà disponibile la perizia psichiatrica disposta sul ventenne nell’ambito di un incidente probatorio.

Gravissime le lesioni inflitte dai quattro giovani alla pattuglia di carabinieri formata da Antonio Santarelli, 43 anni, che è ancora in coma, e dal collega Domenico Marino, 35.

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