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Verdi replica a Bovicelli «I controlli ci sono già»

Verdi replica a Bovicelli «I controlli ci sono già»

SANTA FIORA. Il sindaco di Santa Fiora, Renzo Verdi, replica duramente a Sergio Bovicelli, consigliere di minoranza di Rifondazione che, annunciando una mozione consiliare, tornava sulla questione...

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SANTA FIORA. Il sindaco di Santa Fiora, Renzo Verdi, replica duramente a Sergio Bovicelli, consigliere di minoranza di Rifondazione che, annunciando una mozione consiliare, tornava sulla questione salute-geotermia in Amiata, invocando ulteriori approfondimenti da parte della Regione Toscana.

Verdi sbotta e non ci sta. «Forse Bovicelli pensa che noi si dorma», spiega Verdi. «Invece stiamo seguendo il grosso lavoro che sta portando avanti l’Ars che sta producendo risultati di eccellenza, prima indagine così completa in tutta Italia sullo stato di salute di una zona». E a questo punto, Verdi illustra cosa si sta facendo in questo momento «su cui Bovicelli - spiega Verdi - non pare essere minimamente informato. La seconda fase del Progetto geotermia messo a punto e avviato dall’Ars Toscana con il coordinamento stretto tra assessorato regionale alla sanità e all’ambiente, rappresenta già la risposta alla richiesta che avanza il gruppo di Rifondazione comunista. È un piano di salute mirato alle criticità, che coinvolge il lavoro di molti operatori sanitari locali e ricercatori e il cui successo è legato anche alla collaborazione e sensibilità dei cittadini e delle istituzioni che li rappresentano».

Il piano prevede di approfondire gli studi epidemiologici e al tempo stesso rinforzare gli interventi di prevenzione per le patologie che lo studio dell’Agenzia regionale di sanità della Toscana ha evidenziato in eccesso nei comuni geotermici. «Raccogliendo anche spunti emersi dagli incontri con i cittadini - spiega Verdi - gli epidemiologi stanno aggiornando le analisi di mortalità e ospedalizzazione, con particolare attenzione alle malattie respiratorie e genitourinarie dell’area amiatina senese e grossetana, e stanno valutando meglio la frequenza di malattie per classe di età e per indicatori socio-demografici. Tutto questo anche con l’aiuto delle Società della salute e dei medici di medicina generale delle zone interessate per recuperare informazioni storiche sui fattori determinanti di salute, occupazione, storia residenziale, malattie, stili di vita».

Per quanto riguarda gli interventi di prevenzione, sono stati attivati interventi sanitari specifici verso le principali patologie risultate in eccesso. «Le Asl di Siena, Grosseto e Pisa hanno infatti già attivato da tempo interventi per mitigare le criticità sanitarie evidenziate dalla ricerca - spiega Verdi - che comunque non sono direttamente correlabili all’attività geotermica. Il piano prevede un aumento del tempo degli ambulatori dedicati a ridurre il numero dei fumatori e dei bevitori eccessivi di alcol, con il supporto degli specialisti e dei medici di medicina generale. È stata incrementata l’attività degli ambulatori endoscopici e di prevenzione dei tumori, in particolare dello stomaco e del colon-retto, con potenziamento dell’attività di diagnosi precoce e di adesione della popolazione all’invito allo screening. Si sono poi rinforzate le campagne di vaccinazione degli adulti epatite e influenza».

A questo punto, dopo aver specificato nel dettaglio il lavoro dell’Ars, Verdi conclude: «Le istituzioni sono più che attente alla questione salute e le analisi che si stanno ultimando vanno anche al di là di ciò che Rifondazione chiede, dimostrando di non sapere affatto metodi e contenuti di un monitoraggio fiore all’occhiello dell’attività di analisi e ricerca sul campo». (f.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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