Italia
Raccolta di firme di Fli contro la corruzione
GROSSETO. Il coordinatore provinciale di Fli Moreno Bollettini e l'europarlamentare Potito Salatto hanno presentato ieri mattina, in sala Pegaso, due petizioni popolari che il partito di Fini sta...
GROSSETO. Il coordinatore provinciale di Fli Moreno Bollettini e l'europarlamentare Potito Salatto hanno presentato ieri mattina, in sala Pegaso, due petizioni popolari che il partito di Fini sta portando in tutta Italia. La prima indirizzata a tutti i presidenti e segretari dei partiti politici, perché si impegnino a non candidare chi è stato arrestato, rinviato a giudizio o condannato anche con sentenza non definitiva per corruzione, associazione a delinquere, peculato, malversazione, concussione, corruzione, turbativa degli appalti, frode nelle pubbliche forniture, rapina, estorsione, usura e traffico illecito di rifiuti.
L'altra - ai sensi dell'articolo 50 della Costituzione - indirizzata ai presidenti delle Camere, «perché – ha spiegato Salatto – sia inserita nel codice penale la obbligatorietà della sanzione accessoria della interdizione perpetua dai pubblici uffici in caso di condanna per reati associativi contro la pubblica amministrazione o per uno dei predetti reati».
Durante la conferenza stampa Moreno Bellettini ha messo in evidenza che la corruzione, oltre ad essere un fenomeno connotato da grave disvalore morale e giuridico, pesa sulla vita civile, politica ed economica del Paese per una cifra stimata dalla Corte dei Conti in 60 miliardi di euro all'anno, 15 in più della manovra “Salva Italia” del governo Monti, che, per mettere in sicurezza i conti dello Stato, ha chiesto agli italiani pesanti sacrifici.
L'euro parlamentare Potito Salatto ha evidenziato infine l'importanza di questa iniziativa, ed ha messo in evidenza come gli episodi di corruzione che si verificano nel perimetro delle istituzioni italiane, dagli organi costituzionali di vertice sino al più piccolo dei Comuni, destano particolare allarme e preoccupazione e, allontanando i cittadini dalla politica, dai partiti e dalle istituzioni, creano un pericoloso vuoto democratico.
«Nelle prossime settimane – ha detto Simonetta Baccetti – in tutti i comuni della provincia di Grosseto, Fli sarà nelle piazze per chiedere la firma sulle due petizioni». (g.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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