Sicurezza
Il 118 non lo avverte Anziano aspetta due ore l’ambulanza
GROSSETO. Due ore e quaranta ad aspettare l’ambulanza che, nel frattempo, era stata dirottata su un caso più urgente, senza sapere che fino hanno fatto i soccorsi. La signora Marzia Cecchi non l’ha...
GROSSETO. Due ore e quaranta ad aspettare l’ambulanza che, nel frattempo, era stata dirottata su un caso più urgente, senza sapere che fino hanno fatto i soccorsi.
La signora Marzia Cecchi non l’ha presa bene. Venerdì, poco prima delle 15, ha chiamato il pronto soccorso dalla sua casa alle Trasubbie, ad Arcille, perché il padre Domenico, 83 anni, che era lì con lei, aveva un fortissimo dolore alla gamba. «Ha avuto una flebite un mese fa e anche martedì scorso era andato al pronto soccorso per lo stesso problema, così ho pensato si trattasse dello stesso problema e ho chiamato il 118», spiega la donna. «Ce l’avrei portato io stessa, nonostante sono stata operata da poco, ma lui non riusciva neppure ad alzarsi e salire in auto».
L’attesa, però, si è rivelata più lunga di quella che la signora si attendeva. «Alle 16.40, non vedendo ancora nessuno, ho richiamato e mi hanno detto risposto che l’ambulanza era già partita - spiega la signora - ma ho dovuto richiamare ancora, venti alle sei». Da Grosseto rispondono che il mezzo era impegnato in un’urgenza, ma questa volta il sollecito va a buon fine e l’ambulanza arriva. «Gli infermieri mi hanno detto che sono arrivati appena sono stati avvertiti e, allora, mi chiedo: cosa è successo?
La risposta all’Asl 9, che spiega che il caso del signor Domenico era un codice verde, ovvero poco critico (assenza di rischi evolutivi, prestazione differibile), e che in quel momento c’erano diversi codici gialli, vale a dire casi mediamente critici con presenza di rischio evolutivo e possibile pericolo di vita, da soccorrere. E tutte le ambulanze erano impegnate.
«L’azienda riconosce che c’è stato un problema di comunicazione con il paziente, che doveva essere avvertito che l’ambulanza era stata dirottata su un codice giallo. Per questo l’Asl fa ammenda e avvierà una verifica», spiega l’Asl. «Purtroppo - prosegue Villa Pizzetti - al pronto soccorso ci sono dei momenti di super lavoro per gestire le emergenze; in ogni caso questi tempi rientrano in quelli previsti nei codici verdi che, nella Asl 9, sono comunque inferiori alla media. (f.f.)
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