Italia
Blitz in un locale di via Battisti
Forze dell’ordine al circolo: bottiglie rotte, i titolari protestano
GROSSETO. Blitz piuttosto movimentato venerdì sera all’interno de “El Yumo Diario”, locale di via Cesare Battisti già noto alle cronache per un episodio drammatico: nello scorso gennaio una giovane donna fu ferita al volto da una bottiglia lanciata dall’esterno e indirizzata a un’altra persona.
Poco dopo la mezzanotte un nutrito gruppo di agenti della polizia municipale e della questura sono entrati per un controllo (evidentemente “a tappeto”) della situazione, i vigili interessandosi all’aspetto amministrativo, i poliziotti a eventuali illeciti penali.
Durante l’ispezione, però, è successo un po’ di tutto. E ieri mattina i titolari del locale (un circolo privato affiliato all’Acsi) hanno denunciato al giornale quella che a loro giudizio è stata un’operazione esagerata nei modi e nelle conseguenze. Allegando una serie di foto che a loro dire testimoniano i danni causati al locale dal blitz, e spiegando di aver già dato mandato a un avvocato per la tutela dei loro interessi.
Al centro della questione, in particolare, la rottura di alcune bottiglie di alcolici, causata a quanto sembra dalle forze dell’ordine nel corso dell’operazione.
Le forze dell’ordine non negano la cosa, ma spiegano che si è trattato di un incidente, durante la misurazione della regolarità (in rapporto al peso che doveva sostenere) della mensola sulla quale erano tenute le bottiglie stesse.
Altra questione controversa, quella della “natura” del locale. Per i titolari è un circolo privato, per le forze dell’ordine non più. Perché, spiegano, per più volte – durante controlli amministrativi degli ultimi mesi – i titolari stessi non sono stati trovati nel circolo (anche venerdì sera), fatto questo che determinerebbe l’automatica “trasformazione” in locale pubblico, come tale assoggettato a normali controlli.
Ma tutto questo sarà tema di discussione per gli avvocati, in attesa che gli uomini impegnati nel blitz consegnino il loro rapporto. Fra qualche giorno si saprà se la cosa è finita qui, o se ci saranno strascichi di sanzioni e contenziosi.
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