Sicurezza
L’Asl vince la guerra, il dottor Sarnicola ora dovrà scegliere
La Corte d’Appello di Firenze intima al primario di oculistica di Grosseto di rinunciare a uno dei due incarichi tra l’ospedale e la clinica privata
GROSSETO. Ieri la Corte d’Appello di Firenze potrebbe aver messo la parole fine alla battaglia di principio che - da quasi dieci anni - il primario di oculistica Vincenzo Sarnicola combatte contro l’Asl 9. A Villa Pizzetti, sede dell’azienda sanitaria, non si conoscono ancora i contenuti del pronunciamento ma si sa che l’Asl ha avuto ragione sul professore (ribaltato il giudizio di primo grado) e che presto Sarnicola sarà chiamato a rispondere alla legge regionale su primariati e intramoenia, con la quale gli incarichi di responsabilità in strutture semplici e complesse sono preclusi ai medici con rapporto di lavoro non esclusivo, ovvero quei medici che svolgono attività al di fuori delle strutture sanitarie pubbliche. Sarnicola da anni si divide tra il Misericordia e la sua attività privata. Tra sospensioni, ricorsi e rimpalli sulla questione, ieri è arrivato il verdetto da Firenze.
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