Sicurezza
Chiarelli: in mente solo il bene del paese in 6 efficaci mosse
Architetto, 33 anni, presenta una squadra di giovani con la civica Cittadini per Campagnatico. «E nessun politico»
CAMPAGNATICO. La lista civica Cittadini per Campagnatico ha deciso di presentarsi al voto e di candidare come sindaco l’architetto Filippo Chiarelli, classe 1979, soprattutto per andare contro la politica e i partiti tradizionali che «hanno fallito - dice il candidato sindaco - a livello locale come a livello nazionale, tanto che oggi l’Italia è governata da tecnici».
Lui e la sua squadra, presentata ieri ufficialmente a Campagnatico in una conferenza stampa all’ex teatro Rossi, non si propongono, però, come i tecnici della situazione, ma come un gruppo di persone che «fino a ieri nulla ha avuto a che vedere con la politica, completamente svincolato da qualsiasi partito e quindi non influenzabile, non manovrabile, non corruttibile, non manipolabile e soprattutto non contaminato nei metodi o negli intenti».
E, per amministrare Campagnatico e le sue frazioni, Chiarelli e la sua lista propongono un metodo basato essenzialmente sulla partecipazione diretta dei cittadini. «Perché nessuno meglio del cittadino - dice Chiarelli - può decidere per il futuro del territorio in cui hanno vissuto i suoi nonni, vive lui e vivranno i suoi figli; non possono farlo i partiti o le persone mandate dai partiti».
«Noi - dice Chiarelli - non abbiamo velleità politiche e non vogliamo fare carriera: non abbiamo intenzione di candidarci in futuro per elezioni provinciali o regionali o andare in Parlamento; siamo cittadini così come lo siete voi».
Il programma di governo della lista civica Cittadini per Campagnatico è suddiviso in sei aree di intervento. Nella prima si parla di qualità della vita e di crescita e l’obiettivo è invertire la tendenza a lasciare il paese e le frazioni per ragioni lavorative e residenziali. La seconda area di intervento riguarda la gestione del territorio e ipotizza un nuovo strumento urbanistico che preveda più aree per l’edilizia economica e popolare. la terza area è dedicata ai temi dell’occupazione e dell’ambiente incentrata su promozione di nuove attività economiche compatibili con la vocazione agricola e turistica del territorio, sviluppo delle energie rinnovabili, la sistemazione della sentieristica rurale e dei siti archeologici.Il quarto ambito di intervento è dedicato a cultura, turismo e qualità dell’accoglienza: Chiarelli vuole creare occasioni di intrattenimento per i turisti, far crescere la cultura dell’accoglienza e rendere più fruibile il territorio con turismo equestre e trekking. Quinto punto, la partecipazione dei cittadini al governo e, infine, lo sviluppo economico che la lista affronta a tutto tondo: artigianato, agricoltura, turismo, commercio di vicinato.
I candidati al consiglio comunale che si presentano con Chiarelli, tutti nati tra il 1971 e il 1989, sono: Ilaria Medoro,laureanda in medicina, Marco Landi, laureando in ingegneria, Samuele Pastorelli, enologo laureato in agraria, Michele Cassetta, Thomas Casali, imprenditore e libero professionista, Nicola Molea, geometra e libero professionista.
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