La manifestazione
Camion bruciato, carabinieri in Comune
Il sindaco Baldi: «Temiamo sia un avvertimento, in ballo ci sono molti soldi. La compagnia dell’Arma deve essere in città»
FOLLONICA. Militari dell'Arma nell'ufficio bandi e gare del Comune di Follonica: dopo l'incendio di giovedì mattina, gli inquirenti vogliono vederci chiaro sugli atti dell'appalto per la ristrutturazione della Fonderia Leopolda.
L'aria che tirava ieri mattina al secondo piano del municipio follonichese rispecchiava appieno quella che era la situazione meteo esterna, caratterizzata dalla presenza di nubi scure. L'incendio che ha distrutto all'alba di giovedì un automezzo nel cantiere appena aperto alla Leopolda, dentro l'Ilva, spaventa e preoccupa gli amministratori locali.
Giovedì intorno alle sei di mattina una pattuglia dei carabinieri che si trovava in centro città per i consueti controlli ha sentito un forte boato. Poi il fumo nero che arrivava dall'area dietro il municipio. I militari hanno immediatamente dato l'allarme, andando sul posto per verificare che cosa stesse accadendo. In fiamme era un camion con una gru centrale che si trovava all'interno della zona delimitata dal cantiere della Fonderia.
L'ipotesi di dolo è quella che per adesso convince di più gli inquirenti, impegnati in un'indagine a tutto campo per capire chi ha appiccato quel rogo e soprattutto perché lo ha fatto. Infatti ieri mattina intorno alle 11 e 30 i militari dell'Arma erano nell' ufficio del funzionario addetto proprio al settore bandi e gare, per avere tutte le informazioni necessarie sull'appalto riguardante la Fonderia Leopolda.
Un avvertimento di stampo criminoso? L'intimidazione di qualcuno che non ha digerito l'assegnazione dei lavori alle tre imprese di Teramo? Oppure solo un atto di vandalismo? Per ora risulta alquanto difficile dare una risposta che corrisponda alla reale causa dell'incendio, certo è che quanto meno strano appare ad oggi, il fatto che subito dopo la consegna dei lavori (avvenuta solo lunedì scorso) e appena iniziata l'attuazione del parco Centrale, sia accaduto un simile episodio. In ballo ci sono sei milioni di euro e per di più questa ristrutturazione, fa parte di un progetto enorme che avrà un valore di circa 25 milioni di euro.
«Sicuramente non si è trattato di un'autocombustione: ci preoccupa molto l'origine di questa azione, e come noi sono preoccupate le aziende coinvolte» spiega il sindaco Eleonora Baldi, che ieri mattina ha convocato una conferenza stampa d'urgenza proprio per affrontare l'argomento.
«La sera di giovedì mi hanno chiamata il questore, il prefetto e i carabinieri per esprimermi la loro solidarietà. Questo episodio fa ben capire come Follonica sia una città con delle dinamiche complesse, con delle tensioni giornaliere, perciò credo sia oggi necessaria una presenza importante delle forze dell'ordine nel nostro comune. Mi riferisco alla Compagnia dei carabinieri che spero appena saranno conclusi i lavori alla nuova caserma venga trasferita a Follonica».
La città del Golfo necessita di attenzione e controllo specie adesso che l'economia locale ha subito una scossa con i tanti soldi che girano intorno ai cantieri.
«Quello che serve è una prevenzione che elimini alla base il problema», conclude il sindaco Eleonora Baldi.
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