Il Tirreno

Grosseto

SOLIDARIETÀ AGLI OPERATORI MA CGIL SULL’OSPEDALE SBAGLIA

La Direzione aziendale della Asl 9 desidera, innanzitutto, stigmatizzare gli atti di aggressione che hanno subito i professionisti dell’ospedale di Orbetello, in occasione delle cure prestate ad...

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La Direzione aziendale della Asl 9 desidera, innanzitutto, stigmatizzare gli atti di aggressione che hanno subito i professionisti dell’ospedale di Orbetello, in occasione delle cure prestate ad alcuni ragazzi dopo la rissa in un locale dell’Argentario.

La Direzione esprime vicinanza e solidarietà agli operatori sanitari, benché, purtroppo, sia universalmente accertato che nel corso dell’attività lavorativa possono verfficarsi momenti di rischio, sia per la salute che per la sicurezza. Come ad esempio quello di affrontare un’esperienza di violenza. Inoltre, non sempre le postazioni sanitarie maggiormente esposte a questi rischi possono essere presidiate costantemente dalle Forze dell’ordine.

La Direzione aziendale esprime, inoltre, il proprio stupore per le affermazioni della Cgil, riportate sulla stampa, sull’organizzazione dei servizi sanitari aziendali (qualche giorno fa sul Misericordia, oggi sull’ospedale di Orbetello).

Infatti, la consapevolezza di un uso attento e appropriato delle risorse è parte inscindibile della difesa e tutela di quella sanità pubblica e universalisitica, di cui la Cgil è onorevolmente sostenitrice, almeno fino a 15 giorni fa.

Suscita non poche perplessità apprendere dalla comunicazione della Cgil di essere passati «da 8 medici radiologi ad appena 2 unità». In primo luogo perché ciò non corrisponde al vero (a Orbetello non ci sono mai stati 8 radiologi e non ce ne sono attualmente soltanto 2); in secondo luogo perché non è con i numeri che ci si deve confrontare, ma con le esigenze reali dei cittadini (se bastano un medico e un tecnico non è corretto impiegarne in numero maggiore) e con la sostenibilità del sistema.

Appare pertanto pretestuoso parlare di «sbando organizzativo per l’impiego improprio delle già scarse risorse», quando alla Cgil è noto come il personale dell’Azienda, che rappresenta la più importante risorsa, sia impiegato nel costante rispetto di tutte le norme contrattuali.

L’Azienda è impegnata, insieme a tutti i propri professionisti, in una riorganizzazione che ha sostanzialmente due obiettivi: la presa in carico dei bisogni di salute reali dei cittadini e la tenuta del sistema sanitario pubblico ed universalistico.

Nell’ambito di questa che può apparire – e lo è tutti gli effetti – una sfida difficile, siamo consapevoli di chiedere ai nostri operatori il massimo dell’impegno possibile. La loro quotidiana dedizione al lavoro rappresenta la migliore risposta per tutti, compresi coloro che, forse in momenti di tensione e preoccupazione, hanno voluto aggredire e criticare piuttosto che ringraziare.

Direzione aziendale Asl 9

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