Finanza
Per l’avvocato Denei squadra “genuina” e programma sociale
L’ex assessore è in corsa per diventare sindaco di Manciano Il suo programma punta su scuola, urbanistica e turismo
MANCIANO. Prosegue il viaggio tra i candidati a sindaco nei tre comuni della provincia di Grosseto interessati al voto del 6 e 7 maggio. Oggi incontriamo Roberto Denei, candidato a Manciano per la lista Nuovo Orizzonte.
Denei, 44 anni, è un avvocato, sposato con Marta e ha una figlia di 3 anni, Anna. A inizio anni 2000 si è iscritto a Forza Italia, nel 2004 è entrato in consiglio comunale tra le file dell’opposizione. Eletto nuovamente nel 2009 con la maggioranza è stato assessore ai lavori pubblici e degli affari legali. La sua lista è composta da: Eleonora Amaddii (35 anni) impiegata, Serena Bulgarini, imprenditrice agricola, Sara Calussi (31), cameriera, Paolo Rosati (46) imprenditore agricolo, Marcello Fontani (49) dipendente Tiemme, Massimiliano Pasquini (41) artigiano, Corrado Manini (37) geometra, Pietro Bordo (46) ingegnere e insegnante, Lorenzo Sette (46) commercialista.
Denei, qual è il punto di forza del vostro programma?
«Preferisco parlare di punto di partenza del nostro lavoro che è rappresentato dalla politica sociale. Abbiamo molti progetti, ad iniziare dal centro gioco educativo di Manciano dove creeremo una zona di riposo per permettere all’asilo nido di avere copertura giornaliera. Ci impegneremo a riqualificare il Centro Delfino di Montemerano e puntiamo ad ottenere in comodato gratuito un mezzo per il trasporto al centro diurno alla casa di riposo. È necessario mantenere attiva la consulta comunale e sostenere le attività delle pari opportunità. Sarebbe utile anche organizzare una mensa sociale alla casa di riposo».
Sull’urbanistica quali sono le vostre linee guida?
«Il regolamento urbanistico deve rispettare le peculiarità ambientali e paesaggistiche ed è essenziale per far ripartire l’economia oltre a diventare, con gli oneri di urbanizzazione, un’importante voce per le entrate del Comune».
Parliamo dei lavori pubblici: quali strategie avete?
«La programmazione delle opere pubbliche sarà coerente con le necessità del territorio e le capacità economiche del Comune. Verranno individuati soggetti nell’amministrazione per verificare i bandi a cui accedere, saranno individuate le priorità e completati gli interventi. Ne abbiamo indicati alcuni e gli incontri con i cittadini sono utili per recepire le necessità del territorio».
Passiamo alla scuola. Cosa avete in programma?
«La pubblica istruzione è il nostro futuro, quindi un settore significativo per la crescita del territorio. Alcuni obiettivi sono: promuovere lo sviluppo dell’informatica nelle scuole, dotarle tutte di locali mensa, realizzare un’equa copertura dei costi di mensa e trasporto ampliando la fascia di esenzione via Isee, chiedere alla Provincia una modifica degli orari delle corse dei bus tra Pitigliano e Manciano per favorire le iscrizioni dei fuori sede».
Arriviamo al turismo, un settore importante in un comune come Manciano.
«Dobbiamo perseguire il progetto di un evento guida di rilievo con la collaborazione tra il Comune e le associazioni, attraverso cui valorizzare manifestazioni satellite.
Infine, il motivo per cui a Manciano si è arrivati a questo appuntamento elettorale anticipato. Alcuni vi accusano di trasformismo o inciuci.
«Vi era un profondo disaccordo sui modi di affrontare temi fondamentali del nostro territorio, oggetto di una gestione oligarchica. Sono disponibile a qualsiasi confronto. Osservo, e non è una critica ma una constatazione, che siamo l’unica lista che non ha in prestito candidati provenienti da altre aree politiche. Per cui è fin troppo facile per noi ribadire la coerenza intellettuale di noi tutti».
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