Sicurezza
Bilancio 2011 in positivo «Aiutiamo il mercato»
CASTEL DEL PIANO. Il sindaco di Castel del Piano, Claudio Franci, invita a contrastare la crisi immettendo quanto più possibile liquidità sul mercato. Questa è la ricetta e la filosofia dell’amministr...
CASTEL DEL PIANO. Il sindaco di Castel del Piano, Claudio Franci, invita a contrastare la crisi immettendo quanto più possibile liquidità sul mercato. Questa è la ricetta e la filosofia dell’amministrazione Franci che il prossimo 26 aprile chiede al consiglio di votare, come punto principe, il bilancio consuntivo 2011.
Il sindaco, alla vigilia dell’appuntamento, mette in luce il grande lavoro che ha impegnato il Comune per chiudere il bilancio e anche i propositi che guidano l’azione di governo. «Non vogliamo indebolire le casse comunali - dice Franci - ma neppure strizzare le tasche dei cittadini. Abbiamo raggiunto, fra l’altro, un risultato importantissimo, perché grazie ai residui che abbiamo rastrellato relativi agli ultimi 12 anni, ci troviamo a disposizione un attivo di 230mila euro. L’orientamento è di metterne 130mila per opere in conto capitale e 100mila per le spese correnti, nel bilancio previsione 2012».
Il sindaco non nasconde che che sarà dura fare il bilancio di previsione. «L’Imu è ancora fluttuante e noi sappiamo solo che con l’Imu il Comune subirà un taglio del 10% di risorse, circa 150mila euro. Pochi soldi e molte priorità. Quali le più urgenti? Ne indico 3. Riqualificazione scuole elementari e medie (finanziamento di 200mila euro con 100mila di compartecipazione); viabilità, per la quale ci sono 100mila euro per iniziare. Per la viabilità c’è in corso un confronto con la Provincia per la circonvallazione e viale dei Mille che sono strade provinciali. Ma il Comune potrebbe compartecipare accollandosi la segnaletica orizzontale e la scarificatura. E infine l’integrazione dei finanziamenti per la prossima variante al regolamento urbanistico, per cui abbiamo 25mila euro».
Ma un fondo per il sociale? Possibile non ci sia una lira, pardon: un euro? «Vogliamo assolutamente ricostituire un fondo per il sociale - spiega il sindac - ma finché non si sa come si mette l’Imu il bilancio di previsione è impossibile farlo. Di sicuro c’è solo che l’imposta sarà omogenea per gli 8 comuni dell’Unione«.
La lista degli investimenti, però, non finisce qui. Ci sono l’installazione di lampioni fotovoltaici negli accessi alle frazioni, il completamento dei lavori al municipio con la messa in opera di un ascensore, un altro ascensore sarà installato a Palazzo Nerucci e sarà completato l’arredo di panchine al Piazzone. «Il nostro scopo - spiega il sindaco - è comunque quello di immettere liquidità nell’economia del paese».
Con le carte del bilancio pronte, un pensiero va alle opere pubbliche, che proseguono. Il Comune sta firmando i contratti con le imprese appaltatrici per le Cellane (3 milioni di euro) dove saranno fatte una nuova strada, una strada di raccordo e il depuratore. A Montenero sorgerà il centro di agricoltura sociale (500mila euro) e a San Processo andranno avanti i consolidamenti.
A Franci preme sottolineare che «anche in tempo di crisi non bisogna stare fermi. Bisogna provarci a tutti i costi. Castel del Piano in tre anni ha messo in circolo 10 milioni di euro di investimenti. Dare fiato ai piccoli imprenditori (la media dei nostri pagamenti è di 60 giorni) è un contributo che l’amministrazione deve dare per superare la crisi. Ma il governo bisogna che liberi più risorse in questa direzione. Faccio un appello ai colleghi sindaci: se ci sono risorse nelle casse comunali, bisogna assolutamente immetterle sul mercato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google