Sicurezza
Sos dei diportisti al sindaco «Che fate per S. Liberata?»
ORBETELLO. Foschi presagi sul mondo del diportismo orbetellano, visto il silenzio che sindaco e giunta mantengono sull’argomento: manco a farlo apposta un anno fa, il 18 aprile, erano state...
ORBETELLO. Foschi presagi sul mondo del diportismo orbetellano, visto il silenzio che sindaco e giunta mantengono sull’argomento: manco a farlo apposta un anno fa, il 18 aprile, erano state pubblicate le ordinanze con le quali la vecchia amministrazione disponeva di fatto l’inizio della stagione diportistica nel canale di Santa Liberata, nel fossino di Talamone e nella foce del fiume Albegna: circa 700 barche che avevano e avrebbero tuttora anche un notevole impatto sull’economia locale.
Ora, nulla. E la prima a rompere gli indugi è l’associazione Diportisti di Orbetello che tramite il presidente Francesco Sabatini ha inviato due giorni fa, al sindaco Paffetti, un’accorata lettera aperta sull’argomento. «I diportisti di Orbetello hanno deciso di scriverle questa lettera per rappresentarle le loro preoccupazioni in merito all’annoso problema degli ormeggi», esordisce la missiva con la quale l’Ado puntualizza che in dieci anni di attività ha trasformato Santa Liberata, ha accolto 400 soci di Monte Argentario superando ogni sorta di campanilismo e ha sempre collaborato con l’amministrazione e la Guardia costiera affinché gli ormeggi fossero esempi di convivenza civile.
Oltre a questo, continua Sabatini, «abbiamo voluto utilizzare la passione per il mare per dare un contributo fattivo alla preservazione dell’ambiente- Abbiamo voluto condividere la nostra gioia per il mare con chi, diversamente abile, non ha la possibilità».
Lo scritto poi cambia tono e va al sodo: «Sindaco, siamo arrivati alla metà di aprile e ci sembra tutto ancora nei bacini di carenaggio, addirittura si ventila la possibilità di poter ormeggiare per un periodo non superiore a 60 giorni, luglio e agosto». Il grido di allarme giunge alla conclusione: «Signor Sindaco non lo faccia accadere». Una speranza che nutrono tutti gli orbetellani: questa prima dichiarazione di emergenza da parte di una delle associazioni lascia presagire un gran coinvolgimento della popolazione, che probabilmente farà ancora discutere.
Sabino Zuppa
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google