Sicurezza
«Nessun disservizio La toilette fu chiusa perché intasata»
FOLLONICA. «I bagni pubblici della pineta di Ponente sono stati chiusi solo un’ora e mezzo»: così Maria Gloria Rossi, responsabile del gruppo di ragazzi che gestisce i wc del parco (che fa capo all’as...
FOLLONICA. «I bagni pubblici della pineta di Ponente sono stati chiusi solo un’ora e mezzo»: così Maria Gloria Rossi, responsabile del gruppo di ragazzi che gestisce i wc del parco (che fa capo all’associazione Heos), commenta la protesta apparsa sulle pagine del Tirreno qualche giorno fa.
La segnalazione della chiusura della struttura era arrivata da un turista, il lunedì di Pasqua: sul sito del Comune di Follonica era appunto comparsa una frase con la quale si chiedevano spiegazioni in merito. «I bagni pubblici sono stati chiusi alle 16 del giorno di pasquetta appunto perché, data la grande affluenza di utenti, si erano intasati», spiega la Rossi. «Nei giorni di maggior afflusso di persone in realtà sono sempre rimasti aperti, a eccezione di un’ora e mezzo per pasquetta. Se consideriamo che il servizio ai bagni dal primo gennaio viene pagato completamente ai nostri ragazzi dalla mia associazione perché il Comune non ci ha ancora riconfermato la continuazione del progetto e dei finanziamenti, è comprensibile l’amarezza mia e degli altri volontari».
Insomma il servizio funziona così come funziona il progetto di inserimento nel mondo del lavoro e nella società portato avanti dal gruppo Heos.
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