Sicurezza
Il lago di Burano è “Meraviglia italiana”
CAPALBIO. Al Comune di Capalbio, è stato consegnato nella sala convegni di palazzo Patrizi a Siena, riconoscimento per la riserva naturale del lago di Burano quale “meraviglia italiana”. In...
CAPALBIO. Al Comune di Capalbio, è stato consegnato nella sala convegni di palazzo Patrizi a Siena, riconoscimento per la riserva naturale del lago di Burano quale “meraviglia italiana”.
In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il forum nazionale dei giovani con il patrocinio della Camera dei deputati, del ministro per i Beni e le attività culturali, del ministro della Gioventù, del ministro del Turismo ha previsto l’individuazione di siti paesaggistici particolari ed interessanti della penisola italiana.
Il lago di Burano, uno stagno costiero salmastro, ricopre una superficie di 140 ha alimentando le sue acque da tre canali di bonifica. I confini del lago si trovano all’interno della proprietà della Sacra Spa che ha affidato la cura del sito al Wwf Italia fin dal 1967.
Con decreto ministeriale 13.08.1980 è stata istituita la riserva naturale. La candidatura del sito paesaggistico/ambientale capalbiese era stata proposta nella primavera scorsa dal sindaco Bellumori e ratificata poi dal consiglio comunale. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il vice sindaco Bianciardi ed i responsabili dell’oasi Wwf di Burano che hanno espresso soddisfazione per l’importante riconoscimento ad un luogo incontaminato, ben preservato e meta di migliaia di visitatori in tutto il corso dell’anno.
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