Il Tirreno

Grosseto

Il “grande fratello” attivo entro fine maggio

di Claudia Della Verde
Il “grande fratello” attivo entro fine maggio

Dopo annunci e polemiche parte l’installazione del sistema di videosorveglianza per tutto Orbetello

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ORBETELLO. Partiti i lavori per la messa in opera delle famose telecamere nel territorio comunale di Orbetello.

Il progetto della giunta Matteoli, avviato più di un anno fa con una procedura di gara volta all’individuazione di una ditta che fornisse e installasse un sistema di videosorveglianza in tutta la cittadina lagunare, è arrivato finalmente sulla griglia di partenza.

Già nel 2009 era stata sottoscritta una convenzione, in prefettura a Grosseto, per l’iniziativa “Comune Sicuro”, ammessa al finanziamento del Ministero dell'Interno, il quale ha partecipato alla copertura di parte dei costi di realizzazione dell'impianto.

Dopo la firma del contratto con la ditta Fgs srl di Brescia, il 13 marzo scorso, e fissati gli ultimi dettagli, si è dato formalmente avvio, trascorse due settimane da quella data, alle operazioni di posizionamento della fibra ottica.

È stato inoltre affidato l’incarico professionale all’ingegner Claudio Postini di Grosseto, come responsabile del coordinamento della sicurezza nella fase di esecuzione dei lavori e redattore di un piano specifico per la fornitura e messa in esercizio del sistema, per un importo complessivo di quattromilacinquecento euro (oltre Iva). Spese che rientrano negli oltre quattrocentomila euro stanziati da ministero e Comune di Orbetello per l’operazione nel suo complesso.

Il comandante della polizia municipale, Francesco Bettazzi, rende noto che il punto di inizio è stato proprio il centro della cittadina lagunare, per poi passare, nei prossimi giorni, alle frazioni di Albinia, Fonteblanda e Talamone.

Una trentina in tutto gli occhi elettronici a vegliare sui paesi, suddivisi tra varchi ztl e luoghi sensibili come zone pubbliche, istituzionali ed ad alta frequentazione.

«Secondo i piani – spiega Bettazzi – per fine maggio tutto sarà completato, e, dopo un periodo di rodaggio, le telecamere entreranno in funzione a pieno ritmo».

Il comandante annuncia poi che, in un prossimo consiglio comunale, sarà rivisto il regolamento relativo alla privacy, il quale risale per Orbetello al 2002, e che va dunque adeguato all’evoluzione della normativa.

Le telecamere, rassicura, saranno a circuito chiuso e le relative registrazioni, conservate in ambiente blindato dalla polizia municipale, potranno essere visionate solo dalle forze dell’ordine.

Nonostante le linee base già disegnate, il comandante precisa che «se dovesse nascere la necessità di controllare nuove zone del comune, il progetto potrebbe subire delle modifiche in corso d’opera».

La duttilità delle moderne tecnologie si presta infatti ad applicazioni veloci per soddisfare l'esigenza di una maggiore protezione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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