Il Tirreno

Grosseto

Il Comune vince ancora Spazio a “nuovi” pontilisti

di Renzo Wongher
Il Comune vince ancora Spazio a “nuovi” pontilisti

Il Consiglio di Stato boccia i ricorsi presentati da due storici titolari di concessioni Il sindaco: «La strada imboccata, per un libero mercato, è quella giusta»

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PORTO SANTO STEFANO. Il sindaco è consapevole che la storia dei pontili potrebbe essere ancora lunga, ma sottolinea il fatto che le tessere del mosaico, lentamente, vanno al loro posto.

Ieri mattina, Arturo Cerulli, ha convocato una conferenza stampa in relazione ad una ordinanza del Consiglio di Stato che avalla le posizioni dell’amministrazione comunale. Si tratta del ricorso proposto dalla Società Emporio del Sub di Tocco G. & C. snc e dalla Boccadoro di Rispoli Angelo & C. contro il Comune di Monte Argentario e nei confronti dell’impresa Pietro Cidonio.

Quest’ultima aveva vinto la gara per subentrare nelle concessioni delle due ditte portercolesi citate, ma le medesime avevano fatto ricorso, prima al Tar e poi al Consiglio di Stato contro l’ingiunzione di rimozione dei loro pontili.

I due ricorsi sono stati entrambi respinti. Quello della ditta Tocco perché il Consiglio di Stato ha ritenuto che non sussistano i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare; quello della Boccadoro perché l’appello appare sfornito di motivi di fumus boni iuris.

«Quest’ultima sentenza del Consiglio di Stato – dice Cerulli – è un altro “pezzetto” di tutta la storia, che qualcuno definisce infinita, sulle concessioni demaniali marittime nei porti dell’Argentario. Sembrava fossimo entrati in un tunnel senza uscita, invece stiamo tornando a rivedere la luce».

«Con questa ordinanza – osserva il sindaco – ci viene data ragione in merito all’aggiudicazione di concessioni demaniali a favore di soggetti nuovi. In passato si vedeva che continuavano a vincere gli stessi soggetti, questa volta i soggetti che hanno vinto sono nuovi e, dopo tante battaglie, oggi, anche il consiglio di Stato ci dà via libera. Dunque i vecchi aggiudicatari dovranno rimuovere i loro pontili».

Intanto, rivela il sindaco, risulta all’amministrazione comunale che vi sono dei vecchi concessionari i quali stanno iniziando delle azioni per chiudere la loro pratica legale. Secondo il primo cittadino questo è importante «perché dimostra che il ricorrere è una strada che non ha uscite, non è una strada vincente, è una strada costosa, è una strada che danneggia tutta l’economia dell’Argentario e in primis i ricorrenti stessi che alla fine devono spendere molto».

«Adesso – conclude Cerulli – i pontili saranno assegnati alla Cidonio, a persone nuove. Ciò dimostra che entrare sul mercato si può, il mercato è libero, si va a gara e chi vince entra. Questo era uno degli scopi principali su cui abbiamo lavorato perché volevamo dare questa trasparenza e la possibilità a chiunque di gareggiare, di vincere e di ottenere un pontile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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