Sicurezza
Follonica saluta il “pellegrino” dei disoccupati
FOLLONICA. Da Torino a Roma a piedi per protestare contro la disoccupazione. Teresio C. ha fatto tappa ieri a Follonica: il cinquantenne torinese ex dipendente pubblico sta attraversando mezza...
FOLLONICA. Da Torino a Roma a piedi per protestare contro la disoccupazione. Teresio C. ha fatto tappa ieri a Follonica: il cinquantenne torinese ex dipendente pubblico sta attraversando mezza Italia a piedi per manifestare la situazione di profondo disagio che lui come altri sta passando, per la mancanza di lavoro.
Lo scopo di questo viaggio è arrivare a Roma per parlare col presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ieri Teresio è stato ricevuto dal vicesindaco Andrea Benini.
«Troppo giovane per andare in pensione e troppo vecchio per trovare un nuovo lavoro – ha raccontato a Benini il torinese – con 35 anni di contributi fermi lì ad aspettare, mentre nel frattempo non ho possibilità di vivere. La mia dignità non mi permette di chiedere l’elemosina, e ho intrapreso questa protesta per puro egoismo, pensando alla mia situazione, ma nel mio camminare ho trovato tante persone in difficoltà che come me non sanno come fare, e ho trovato la solidarietà di chi ha bisogno».
Il signor Teresio, separato con un figlio, viaggia con la carta di identità ma senza denaro: dorme dove può, mangia la sera nelle mense, mentre il giorno cammina. «Il compito degli amministratori pubblici – dice Benini – è quello di cercare di costruire una rete di protezione sociale per prendersi cura delle persone che , come Teresio, vivono simili equilibri precari, nella costruzione di un noi condiviso». Teresio ha dormito a Follonica ed è ripartito stamani: la sua meta è la Capitale.
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