Il dolore
Da oggi la polizia è intermunicipale
MASSAMARITTIMA. L’iter per la sua nascita è partito da tempo e adesso il nuovo soggetto sta passando dalle carte alla vita quotidiana dei cittadini. L’Unione dei Comuni delle Colline Metallifere...
MASSAMARITTIMA. L’iter per la sua nascita è partito da tempo e adesso il nuovo soggetto sta passando dalle carte alla vita quotidiana dei cittadini.
L’Unione dei Comuni delle Colline Metallifere infatti, che comprende Massa Marittima, Montieri e Monterotondo, ha dato ufficialmente il via alla gestione associata di polizia locale.
E in questo senso, le Colline Metallifere saranno le prime in tutta la Maremma.
Per questo servirà un po’ di tempo per poter perfezionare questo passaggio in tutti i suoi aspetti.
«In provincia di Grosseto la nostra è la prima realtà che associa la polizia locale – spiega appunto il presidente della Unione dei Comuni Marcello Giuntini – nella convinzione che dopo un primo periodo di "rodaggio" dovuto proprio al fatto di essere degli apripista, l'ottimizzazione dei servizi offerti sarà una cosa evidente».
In sostanza, non cambia molto per i cittadini: alla polizia resteranno le stesse mansioni, allargate al territorio dei tre Comuni membri dell’Unione. Cambia invece a livello organizzativo.
La sede centrale del servizio è a Massa Marittima, nei locali che già ospitavano la polizia municipale cittadina. Ma allo stesso modo resteranno attivi i presìdi distaccati di Montieri e Monterotondo Marittimo, all’interno della loro sede attuale, ossia il palazzo comunale.
Per il momento rimangono immutati i recapiti telefonici della varie sedi, ma da giugno i numeri cambieranno grazie a un nuovo sistema di comunicazione telefonica. Responsabile del servizio associato poi è stato nominato Luciano Monaci, segretario generale dell’Unione.
Insomma, compilata tutta la documentazione necessaria e rispettato l’iter, si è entrati ufficialmente nella fase operativa della gestione associata.
«Dopo aver trasferito all'Unione dei Comuni le funzioni storiche della Comunità montana si compie oggi un nuovo passo verso l'integrazione dei servizi comunali», commenta soddisfatto Giuntini. Il prossimo passo riguarderà le scuole, visto che la seconda funzione associata è quella della pubblica istruzione. ( a.f.)
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