Sicurezza
Troppi parcheggi selvaggi servono altri carri attrezzi
Bando del Comune per affidare il servizio di rimozione delle auto in sosta vietata Nel 2011 sono state 612: le tariffe vanno da 10 fino a 120 euro. Più la multa...
GROSSETO. Cercasi carri attrezzi per rimuovere i mezzi degli autisti indisciplinati. Stipendio cospicuo, impegno assiduo. Controindicazione: l’imprevedibilità della tempra e delle reazioni da parte dei “clienti”.
Il Comune di Grosseto ha pubblicato il bando per l’affidamento dei servizi di rimozione, trasporto, custodia e restituzione dei veicoli in sosta vietata. La concessione, di durata biennale, potrà essere ad appannaggio di imprese individuali o società commerciali, consorzi e raggruppamenti d’impresa che siano iscritti nei registri della camera di commercio. Il tempo per presentare la domanda scade a mezzogiorno del 26 aprile ma i candidati dovranno essere in possesso di determinati requisiti. Per quanto riguarda le condizioni imprenditoriali sono necessari un titolo legittimante l’esercizio dell’attività di “rimessa di veicoli”, la proprietà di almeno un carro attrezzi (o l’intenzione di acquistarne uno) che dovrà essere disponibile il giorno di inizio del servizio, la disponibilità di un’area di almeno 500 metri quadri con nove posti coperti e situata ad una distanza massima di 25 chilometri dal centro di Grosseto. Per aspirare all’incarico inoltre occorre essere cittadini europei di almeno 21 anni d’età ed avere una fedina penale linda, poiché non sarà ammesso chi ha riportato condanne penali o ha procedimenti in corso né chi è interdetto o inabilitato oppure sottoposto a misure amministrative di sicurezza personale o prevenzione. Inoltre, una volta ottenuta la concessione, sarà obbligatorio stipulare una polizza assicurativa contro la responsabilità civile verso terzi. Il subappalto verrà affidato anche in presenza di una sola domanda mentre, nel caso di più soggetti risultati idonei, sarà il comune stesso d’intesa con le ditte a ripartire il servizio in turni.
Per rendersi conto di quanto valga la pena fare almeno un tentativo, basta scorrere i dati sugli interventi di rimozione nel capoluogo: 612 solo nel 2011. Ad onor del vero, il numero è in costante calo da due anni a questa parte (789 nel 2009 e 667 nel 2010) ma è inimmaginabile che il settore possa andare in crisi finché lungo le strade campeggeranno i divieti di sosta in tutte le varianti di genere. Per evitare abusi è la stessa amministrazione a stabilire la forbice dei prezzi che varia dai 10 euro per il prelievo forzoso dei due ruote ai 120 euro per i veicoli di peso superiore alle 3,5 tonnellate come furgoni, camion e trattori. A questi introiti, che sono comprensivi di diritto di chiamata, operazioni di carico e scarico ed indennità chilometrica, vanno aggiunte anche le indennità quotidiane per la custodia: dai 2 ai 4,5 euro al giorno a seconda dei mezzi ma, scaduto il primo mese, le tariffe diminuiscono sensibilmente. Se tutto ciò non vi avesse ancora convinto a farvi avanti, sappiate che nella convenzione è previsto anche un minimo garantito dall’amministrazione per la “disponibilità” ad effettuare il servizio di «6mila euro annui», spiega Felice Carullo, comandante della polizia municipale. Nelle tasche del Comune però finiscono interamente gli incassi delle multe. «Per la rimozione si va dagli 80 ai 318 euro a seconda dei casi – aggiunge Carullo – ma se l’utente non paga entro 60 giorni, la sanzione aumenta di un terzo del massimo o del doppio del minimo edittale».
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