Il Tirreno

Grosseto

Sorpresi a rubare 40 chili di rame

di Enrico Giovannelli
Sorpresi a rubare 40 chili di rame

Due uomini e una donna sono stati arrestati dai carabinieri nel cantiere Santa Maria di Castiglione della Pescaia

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CASTIGLIONE. Colti sul fatto mentre stavano smontando tubi di rame: in tre, due uomini e una donna tutti di Grosseto, sono finiti in manette, catturati e arrestati dai carabinieri di Castiglione. Quaranta i chili che stavano cercando di portare via.

Davanti al giudice Compagnucci sono comparsi Omar Dellosto, 36 anni, Marco Hadzovic, 22 anni, e Monika Ferrari, 37 anni, in stato interessante. Quest’ultima è stata rimessa in libertà dopo la convalida chiesta dal pm Leopizzi mentre gli uomini dovranno restare in carcere fino al processo fissato per lunedì. Difesa Fanti e Cerboni .

Quello di domenica è stato davvero un pomeriggio intenso, per i militari. Una telefonata aveva avvertito i carabinieri che all'interno della lottizzazione di Santa Maria, chiusa da anni e conosciuta come Ecomostro sotto la collina di poggio d'Oro, proprio all'ingresso sud del paese prima della panoramica, si aggiravano delle persone che si stavano comportando in modo alquanto sospetto. Soprattutto considerando il giorno festivo e l'orario insolito. Erano infatti da poco passate le 15 quando è arrivata la segnalazione. Il maresciallo Marco Quattrocchi, comandante della stazione, insieme ai marescialli Pier Luigi Gambini e Alessandro Pascolini e agli altri uomini della stazione, sono piombati subito alla lottizzazione, circa 250 appartamenti divisi in vari lotti, alcuni quasi completamente finiti altri ancora da completare (attualmente le case sono bloccate per il ritiro delle licenze edilizie). I militari si sono appostasti: pochi minuti e hanno intercettato i tre, che stavano procedendo a rubare e caricare su un furgone oltre 40 chili di rame, fra grondaie, tubature e materiale vario. L'azione pareva ben coordinata: i due uomini a fare da "operai" nello smontare e depredare il rame, con una tecnica già collaudata, la donna, moglie di uno dei due, a fare da palo e pronta a segnalare eventuali pericoli. L'azione però è durata poco. I carabinieri hanno in pratica circondato la zona, e a quel punto per i tre è stato praticamente impossibile tentare la fuga.

Scortati in caserma a Castiglione, sono iniziati gli interrogatori e le procedure di identificazione, durate fino a tarda sera. Sembra che i tre non siano nuovi a reati del genere: specializzati insomma in furti di rame, materiale molto redditizio al "mercato nero", e anche tutto sommato facile da trasportare.

Nella lottizzazione di Santa Maria non è certo la prima volta che avvengono fatti del genere. Nel corso degli anni, considerato che appunto tutti gli appartamenti sono di fatto inagibili e privi di una vigilanza, furtarelli e atti vandalici si sono susseguiti con una certa cadenza. Infissi, ma anche semplice attrezzatura hanno via via preso il volo. Difficile poi individuare i responsabili. In questa occasione invece è bastata una semplice segnalazione, e in pochi minuti le forze dell'ordine sono potute intervenire, contestando il reato in flagranza, e arrestando i responsabili, che in aula hanno di fatto ammesso le proprie responsabilità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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