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«Servono fatti concreti»

«Servono fatti concreti»

Bianchi (Quattro Mosse per Pitigliano) scalda i motori

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PITIGLIANO. In una piazza della Repubblica sferzata da un gelido vento di tramontana, domenica pomeriggio Marco Bianchi, candidato a sindaco con la lista civica Quattro Mosse per Pitigliano, ha presentato programma e componenti della stessa. Dopo che ciascun candidato si è presentato parlando del settore del quale dovrebbe occuparsi in caso di vittoria, il capolista ha puntualizzato che «non è sufficiente partecipare o recitare slogan: per vantare esperienze bisogna dimostrare di aver fatto cose concrete affinché i cittadini possano immaginare cosa potresti fare da sindaco».

«Oggi servono fatti concreti e garanzie - ha proseguito Bianchi - quindi sì al rinnovamento, sì al ringiovanimento, via i vecchi schemi della politica ma accompagniamoli con l’esperienza, la serietà e la coerenza che mi ha contraddistinto in 15 anni di attività politica e amministrativa. Questa lista non è una fusione a freddo, una squadra imposta dalla politica tradizionale, non è stata la ricerca delle parentele o i rapporti di forza a determinarla; è un gruppo coeso e compatto, libero da condizionamenti e ricco di entusiasmo, creatosi intorno ai valori che contraddistinguono ogni componente per il modo di essere e di vivere nella società».

Bianchi ha anche dato una sua analisi della tornata elettorale. «Un’elezione si affronta in due modi - ha spiegato - o politicamente o amministrativamente; quindi facciamo chiarezza, perché a me pare che stavolta tutto possiamo dire, meno che la politica sia stata seria e coerente. Il centro sinistra insieme a partiti di destra, anche estremi. La destra che si riconosce in un uomo di centrosinistra. Qui non c’è analisi politica che tenga, perché esistono dei limiti che non possono essere superati».

I candidati di Quattro Mosse per Pitigliano sono: Antonio Antista, classe 1992, perito ragioniere ad indirizzo informatico; Jola Allushi, 1990, laureanda in economia; Laura Barraco, 1960, mediatrice della riabilitazione psicofisica ed emotiva e artista; Iuk Bordigoni, 1989, atleta professionista, presidente della protezione civile Vab, allenatore personal training Fipe; Monia Carletti, 1970, commerciante; Valentina Larici, 1981, laureata in economia; Maria Teresa Pandolfi, storica dell’arte, classe 1978.

Antonello Carrucoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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