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Grosseto

«Pile di scatoloni sul lungomare»

«Pile di scatoloni sul lungomare»

Protesta il presidente degli imprenditori di Porto Ercole: servono sanzioni

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PORTO ERCOLE. Alessandro Lucignani, presidente dell’Aipe (Associazione imprenditori Porto Ercole) scrive: «Da una mia attenta osservazione, avvenuta durante le festività pasquali, ho notato un certa inefficienza da parte di qualche commerciante nel tenere il nostro paese pulito… Un paese pulito è il primo biglietto da visita che si presenta ad un turista. I motivi del mio disappunto riguardano la raccolta del cartone che avviene ogni martedì e venerdì. I due giorni seguenti (sabato e domenica di Pasqua) camminando nel centro di Porto Ercole e sul Lungomare, ho notato pile di scatole di cartone che oltre ad essere una visione sgradevole, erano anche di intralcio per i pedoni».

Prosegue Lucignani: «Chiedo quindi agli associati Aipe e ai commercianti di rispettare il martedì e il venerdì come giorni per la raccolta del cartone. Mi allaccio al discorso del cartone per sollecitare il rispetto dell’ordinanza n. 7132 e il decreto legislativo 152 del 2006 per le sanzioni amministrative sull’abbandono di rifiuti. Altresì chiediamo più attenzione sulla pulizia delle spiaggette del porto e l’applicazione dell’ordinanza n. 6691 del 15 maggio 2009 sul divieto di condurre i cani sui suddetti arenili. Restando collegati al tema dei rifiuti chiediamo massima collaborazione con l’Amministrazione comunale affinché venga iniziata al più presto la raccolta porta a porta del vetro presso bar e ristoranti del centro e del lungomare».

«Altro punto importante – asserisce il presidente - per affrontare la stagione turistica è quello della collaborazione tra l’acquedotto del Fiora, il Comune e la nostra associazione. Confidiamo che il Fiora continui ad essere precisa nel comunicare all’Amministrazione l’interruzione dell’erogazione dell’acqua e che il Comune in tempi rapidi riesca a comunicarlo ai commercianti. Comunque comunico agli associati Aipe che basta iscriversi gratuitamente al sito del Comune di Monte Argentario per ricevere tramite e-mail tutte le informazioni utili riguardo questo argomento. Comunico inoltre agli associati la mia volontà nel formare un tavolo di lavoro per studiare le possibili forme e modi per creare un Ccn, cioè centro commerciale naturale, con lo scopo di valorizzare il territorio, di rendere più competitivo il sistema commerciale e di restituire ai consumatori il piacere dello shopping in un ambiente familiare».

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