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«Papini lo sa bene, la cucina è fuori legge»

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Settembre Roccastradino: il sindaco Innocenti replica all’amministratore del Comitato festeggiamenti

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ROCCASTRADA. Risponde con toni piccati il sindaco di Roccastrada, Innocenti, all’amministratore del Comitato festeggiamenti del capoluogo Canzio Papini, che nei giorni scorsi aveva lanciato l’allarme sul futuro del Settembre Roccastradino, messo a rischio da questioni giuridiche, burocratiche, amministrative.

«C’era da aspettarselo - commenta Innocenti - come ogni anno giunge puntuale l’allarme Settembre Roccastradino ad opera del presidente del comitato Canzio Papini. Ma stavolta c’è una novità. Il pretesto è la cucina, che non può stare dove si trova oltre il tempo autorizzato, trattandosi di suolo pubblico destinato a parcheggio. Un’ordinanza del prefetto, e non del sindaco, ne ha disposto la rimozione per violazione del codice della strada; infrazione riconosciuta dallo stesso Comitato, che a suo tempo ha anche oblato la contravvenzione. In pratica sarebbe come pretendere di lasciare un’auto in divieto di sosta dopo che si è ricevuto e pagato la multa. Non comprendo quindi il motivo per cui s’invoca il Comune e si chiedono facili rimedi millantando credito e diffondendo disinformazione sull’onda del binomio “volere è potere”, ma soprattutto in barba alle regole e alle norme».

Ma non finisce qui. «Come sanno benissimo i 25 membri del comitato festeggiamenti – sono ancora parole di Innocenti - le strutture precarie e temporanee, ai sensi del regolamento edilizio, possono essere autorizzate al massimo per 30 giorni elevabili a 45 in caso di più manifestazioni. Fine».

In pratica – secondo Innocenti - l’impegno assunto dal Comune di Roccastrada di dar luogo a soluzioni stabili e durature per il futuro, nell’ambito della revisione degli strumenti urbanistici di recente avviata, non deve essere scambiata per un lasciapassare al mantenimento dello status quo e nemmeno come un diniego alla concessione del suolo pubblico per la prossima festa di settembre. «Non capisco quindi – conclude Innocenti - quale voce dovrebbero far sentire i cittadini al Comune. Quella di agire nell’illegittimità? Conforta il fatto che molte persone e tra esse diversi giovani, hanno dichiarato di avere a cuore la questione per il bene del paese; lo si dimostri con fattiva collaborazione e spirito di partecipazione. E nessuno metterà in discussione il Settembre Roccastradino». (gb)

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