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Patanella, ora è scontro aperto nel Pd

Patanella, ora è scontro aperto nel Pd

I tre segretari dei circoli rispondono ai “Democratici veri” guidati dall’ex capogruppo Bertaggia: «L’impianto è un errore»

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ORBETELLO. Lo scontro dentro al Pd lagunare diventa sempre più pesante e, dopo le divisioni, la “riconsegna” delle tessere e le frizioni fra gruppi, ora il terreno di battaglia è l’impianto di Patanella per le alghe. Che, intanto, continuano a proliferare indisturbate, senza che qualcuno proponga o almeno cerchi una soluzione alternativa all’incenerimento...

E quindi alla nota dei “Democratici Veri”, proprio sull’impianto di smaltimento alghe di Patanella, rispondono i tre circoli del Partito Democratico di Fonteblanda, Albinia e Orbetello, attraverso una lettera dei tre segretari, Antonio Cagnacci, Rosalba Fanciulli e Angela Coccoluto. Una nota con la quale – scrivono – intendono fare chiarezza e chiudere questa polemica con tre precisazioni

«Intanto – scrivono i tre segretari –il signor Adriano Bertaggia non risulta essere iscritto al Pd, avendo rifiutato nel 2011 la tessera dalle mani della segretaria di Albinia, per cui non si capisce come faccia a parlare a nome di una corrente del Pd».

«Risulta che pur avendola richiesta ad oggi anche Sergio Mariotti (il portavoce del gruppo, ndr) non abbia ritirato la tessera del 2011».

Sulla base di queste prime due affermazioni, i tre segretari parlano chiaro: «La posizione che questo nucleo di 5 o 6 persone prendono è puramente personale e non rappresenta certo il pensiero dei 3 circoli del Pd. Sull'impianto di Patanella si è confrontata più volte l'unione comunale del Pd e la posizione scaturita è stata discussa e confrontata anche con la presenza del presidente della provincia Marras e con l'assessore regionale all'ambiente Annarita Bramerini. Con queste istituzioni è stata presa un’unanime posizione, in linea con l'amministrazione comunale, cioè che le soluzioni vanno trovate al di fuori di questa zona di alto pregio ambientale e lavorando anche su progetti che mirano alla non proliferazione delle alghe. Sappiamo che esiste una proposta già presentata dal Wwf».

I tre sindacati se la prendono quindi con l’ex capogruppo del Pd lagunare: «Ci pare quindi incomprensibile la posizione di un ambientalista convinto come Bertaggia e che possa non essere d'accordo nemmeno con le posizioni espresse dal segretario del Pd di Fonteblanda Cagnacci. O semplicemente che dimentichi la delicatezza dell'equilibrio ambientale della zona di Patanella e della laguna tutta».

«Perciò le considerazioni di queste cinque persone, più che rappresentare oggi un “pungolo positivo” per l'amministrazione Paffetti , sembrano più che altro un bel sostegno all'attivitaà del commissario della laguna Rolando Di Vincenzo, ed alle scelte che il centrodestra aveva fatto in precedenza per il futuro della nostra laguna. Ricordiamo ai cittadini che al momento equivalgono a decine e decine di milioni di euro spesi inutilmente ed un disastro ancora tutto da risanare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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