Il Tirreno

Grosseto

Il gelo di febbraio il più intenso da 60 anni

Lamma ha elaborato uno studio sulle temperature dal 1956 al 1985 registrati dall’Aeronautica

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GROSSETO. Proprio ieri il Lamma ha diffuso un report, relativamente a Grosseto, che rielabora i “numeri” di febbraio e li confronta con il 1956 e il 1985. Ecco, in sintesi, cosa raccontano il termometro e gli annali.

L'ondata di gelo che ha interessato l’Italia dal 31 gennaio al 15 febbraio è entrata a buon diritto nella recente storia climatica della Maremma. Se prendiamo i valori termici registrati alla stazione meteorologica di Grosseto Aeronautica - attiva dagli anni ‘50 - e li confrontiamo con fasi molto fredde di durata analoga (15 giorni), per esempio febbraio 1956 e gennaio 1985, scopriamo che questo evento è stato il più intenso degli ultimi 60 anni per quanto riguarda la temperatura media giornaliera osservata (valore di -1.1). Sul secondo gradino del podio troviamo il febbraio 1956 (temperatura media della quindicina -0.5), mentre in terza posizione si colloca il gennaio 1985 (temperatura media della quindicina +0.2 °C).

Se giochiamo ancora con i numeri scopriamo che ci sono altre sottili differenze tra le tre principali ondate di freddo degli ultimi 60 anni. La performance del febbraio 2012 si fa, infatti, meno significativa se si osservano le temperature minime medie: secondo posto per il freddo recente (-4.4 °C), rispetto al febbraio 1956 (-4.7) e al gennaio 1985 (-4.1). Uno degli attori principali dell’ondata di freddo del 2012 (rispetto al passato) è stato infatti il vento di Grecale, che, non ha fatto scendere molto le temperature minime a causa del pressoché continuo rifornimento di aria gelida nei bassi strati.

E addirittura la recente ondata di freddo diventa la più “calda” se prendiamo in considerazione un periodo breve. La temperatura media giornaliera nei 5 giorni più freddi della quindicina risulta di -3.1° nel gennaio 1985, rispetto ai “soli” -1.9gradi del febbraio 2012. Dati che testimoniano come l’ondata di freddo del 1985 sia stata, oltre che diversa dalle altre due (1956 e 2012), più intensa e fulminea come durata nel tempo.

Un discorso a parte va fatto per la neve, dove i dati però sono ufficiosi e arrivano dai comuni. Nell’entroterra della provincia di Grosseto il quantitativo di neve a terra tra il 31 gennaio e il 15 febbraio è assolutamente superiore sia alle rilevazioni del 1956 che a quelle del 1985.

(g.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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