Il Tirreno

Grosseto

Il futuro è nell’olio Seggiano riparte da Radici Intelligenti

di Fiora Bonelli

Nasce la fondazione che si occupa del rilancio del territorio Gestirà i musei e la promozione turistica nel segno della dop

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SEGGIANO. Seggiano scommette il tutto per tutto sul suo olio di olivastra, che è diventato dop, e gli affida il compito della rinascita del territorio. Un prodotto che catalizza pubblico e privato, anziani e bambini, studiosi e cultori del cibo naturale e “povero”.

È stato formalizzato, infatti, l’atto di nascita della Fondazione “Radici intelligenti”, redatto presso il notaio Giorgetti a Grosseto. Atto costitutivo di una fondazione culturale a cui il Comune affida il volano del suo sviluppo economico, di cui è stato nominato il consiglio, con presidente e vicepresidente e per la quale è in corso il riconoscimento presso la regione.

La fondazione permetterà di gestire le strutture museali e di fare promozione turistica territoriale a partire da questa primavera-estate.

Con l’atto costitutivo il Comune di Seggiano attribuisce prima di tutto alla Fondazione, la gestione delle attività del Museo dell’olio.

È infatti attorno all’olio che ruota tutta l’elaborazione di un progetto ambiziosissimo e tante speranze della rinascita del comune amiatino. Un olio di recente insignito della dop, e al quale Seggiano collega il recupero del centro storico con gli edifici esclusivi dell’oliviera e del cisternone e delle “radici intelligenti” dell’olivo.

Per queste radici identificative di un intero territorio è stata pensata la creazione di uno spazio simbolico dedicato all’osservazione e all’ascolto delle radici dell’olivastra, catturando tutti i segnali dell’attività nervosa delle piante. Suoni che saranno tradotti in una forma di rappresentazione accessibile al pubblico.

Alla realizzazione del museo hanno collaborato molte figure professionali e di alto livello scientifico. A questo punto, costituita la fondazione, il Comune ha già avviato una serie di progetti, in parte finanziati, per la struttura e l’avviamento della gestione di tutto il complesso. Fra questi figura anche un bando di servizio civile per l’assunzione di quattro giovani e uno stage per un addetto all’ufficio turismo.

Anche il progetto di agricoltura sociale, con l’assistenza agli anziani, si muove dentro questo megacontenitore legato alla risorsa agricola di eccellenza seggianese e si va ad integrare anche con la realizzazione della nuova Residenza sociale per anziani (Rsa), di cui sono in fase di avvio i lavori di ristrutturazione.

Non solo gli anziani, però. Il progetto coinvolge anche la scuola elementare “senza zaino” del paese ma ne fanno parte, oltre al Comune, anche molte aziende agricole e la Società della salute. Gli anziani saranno in attività, oltre che presso le aziende locali anche nel progetto del museo dell’olio che interessa vari fabbricati di valore storico-artistico, al fine dalla sua salvaguardia.

Il consiglio della Fondazione appena nominato è così costituito: la carica di presidente viene ricoperta da Mauro Mariotti, il vicepresidente è Sveva di Martino, e i consiglieri sono Paolo Caselli, Rachele Vangi ed Enzo Rossi.

A breve saranno resi noti gli eventi per il 2012 e l’orario di apertura del museo e del punto vendita.  Molte sono già le richieste di visite guidate, che partiranno domenica 15 aprile, la mattina alle 11.

Fra le novità, c’è la volontà di riattivare la festa della ciliegia per la prima domenica di giugno, che in passato è stata fra le più suggestive feste primaverili di tutta l’Amiata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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