Sicurezza
Finalmente arrivano le piogge Benefici soltanto per l’agricoltura
Le precipitazioni non riusciranno ad arrivare alle falde per incrementare le riserve idriche Pochi i millimetri caduti nei mesi scorsi in città. Eventi annullati a causa del maltempo annunciato
GROSSETO. A partire da oggi, ma anche nei prossimi giorni, in Maremma ci aspetta un cielo prevalentemente nuvoloso e – finalmente – un po’ di pioggia, provvidenziale per i giardini, per i campi e i frutteti, ma incapace di incrementare le riserve.
Si tratta di una perturbazione di tipo mediterraneo, che toccherà prima le coste poi l’interno. Rovesci primaverili, a tratti e ripetuti. Acqua per mezz’ora, massimo un’ora, poi stop. E dopo un po’ altra acqua. Acquazzoni che localmente potranno essere forti, eppure non capaci di allontanare il pericolo siccità.
Benefici per l’agricoltura
A confermarlo, nei giorni scorsi, Giampiero Maracchi, climatologo e meteorologo del Cnr, e consulente della giunta regionale per l’emergenza siccità. «Piogge così non cambieranno lo stato delle falde e dei fiumi e a beneficiarne sarà solo l’agricoltura. Questo perché l’evaporazione è alta e l’acqua non riesce a penetrare più di tanto nel terreno».
Previsioni per oggi e domani
Per la giornata odierna il Servizio idrologico regionale e il centro di monitoraggio meteo hanno emesso un bollettino di criticità ordinaria. La provincia di Grosseto ci sta dentro. L’acqua che è iniziata a cadere ieri sera ci bagnerà per buona parte del fine settimana, «con possibili allagamenti localizzati e rigurgiti, non preoccupanti, del sistema di smaltimento delle acque piovane». Nella serata di oggi, invece, i venti di maestrale e il mare molto mosso potrebbero mettere a rischio i collegamenti marittimi con le isole.
Domani qualche spiraglio di sole al mattino, poi dal pomeriggio di nuovo precipitazioni in città e nell’entroterra. Mari mossi e molto massi nell’area dell’Arcipelago.
Precipitazioni scarse
Scarse piogge, lo ricordiamo, già erano state registrate nel 2011 con circa il 35-40 per cento in meno di cumulati. Alla fine dell’anno scorso il deficit della stazione meteorologica di Grosseto Aeronautica era risultato di 280 millimetri su un totale medio di 670. Trend analogo nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2012, caratterizzati da ulteriori e pesanti anomalie.
Le medie in città
Decisamente scarse le piogge registrate in città. A gennaio, che a Grosseto conta – in media – 61 mm di pioggia, ne sono caduti solo 9,2 (nel 2011 erano stati 34,4). Febbraio ha una media storica di 54,1 mm. Nel 2012 sono caduti 39,7 mm di cui 24,6 il primo del mese, quando nevicò in mezza Italia. Peggio ancora a marzo, quando il pluviometro cittadino ha fatto segnare solo 3,2 mm in un mese, a fronte di precipitazioni che dovrebbero essere nell’ordine dei 55 mm. L’anno scorso, per esempio, ne caddero 72,6.
In totale quindi la Maremma ha totalizzato nel primo trimestre 52,1 mm, perdendone circa 120 sia rispetto al 2011 che nel confronto con la media del trentennio.
Primavera in linea
Secondo il Lamma aprile e maggio dovrebbero risultare in media o poco sopra la media dal punto di vista precipitativo; quantità però che non saranno sufficienti a colmare il deficit raccontato sopra.
Le conseguenze? Riduzione delle rese delle colture, fenomeni di salinizzazione delle falde, aumento delle concentrazioni di inquinanti nei corpi idrici superficiali e sotterranei, aumento del rischio di incendi per l’accumulo di biomassa secca.
Eventi annullati
Infine le notizie di servizio. Alcuni eventi in programma oggi all’Argentario, a Talamone, nella zona nord, sono stati rinviati per il maltempo. Organizzatori previdenti. Per loro la pioggia ha rappresentato un disagio.
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