La manifestazione
«Datemi casa, dormo in auto» Ma non era vero: multato
GROSSETO. Nella dichiarazione sostitutiva presentata al Comune per ottenere un alloggio aveva scritto «dormo in macchina». Ma secondo la Procura non era vero. Come avevano accertato il settore...
GROSSETO. Nella dichiarazione sostitutiva presentata al Comune per ottenere un alloggio aveva scritto «dormo in macchina». Ma secondo la Procura non era vero. Come avevano accertato il settore servizi sociali dell’amministrazione e la polizia municipale, da quattro mesi invece Gaetano Saglimbene era ospite di una donna assegnataria di un alloggio di edilizia residenziale pubblica. Così l’uomo, 49 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine e agli uffici giudiziari (era rimasto coinvolto anche nella cosidetta inchiesta “Cotenna rancida”), è finito sotto processo. Con il giudice Compagnucci, Saglimbene ha patteggiato 16 giorni di reclusione, sostituiti da 4.800 euro di multa (difesa Pugi, pm onorario Di Guglielmo).
I fatti risalivano al 7 settembre 2010, quando Saglimbene aveva presentato di nuovo la domanda di emergenza abitativa. Il controllo della polizia municipale era avvenuto una settimana più tardi. Successivamente il Comune aveva inviato l’incartamento alla Procura di via Monterosa per i provvedimenti di conseguenza.(p.s.)
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