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Cassa integrazione in anticipo

Cassa integrazione in anticipo

Già accreditata a 32 dipendenti, intoppi per tutti gli altri

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GROSSETO. Sono 32 i dipendenti della ex Mabro che hanno avuto già l'accredito dell'anticipo della cassa integrazione straordinaria per il mese di febbraio e lo hanno avuto il 5 aprile scorso.

Per la stragrande maggioranza, invece, qualche intoppo burocratico di troppo farà slittare non solo la cassa integrazione, ma anche lo stipendio alla fine del mese, o ai primi di maggio. La banca Monte dei Paschi di Siena, però, sembra aver trovato al strada per superare le lentezze della burocrazia e ha potuto anticipare i tempi di accredito dell’Inps. Infatti il 5 aprile scorso ha versato sul conto corrente degli addetti della ex Mabro che hanno aderito alla proposta del Monte gli emolumenti della cigs, in modo da permettere loro di beneficiarne prima delle festività pasquali.

Una nota dell'istituto di credito ricorda che «Dati i tempi non rapidi di accreditamento mensile della cigs, che coinvolge circa 230 dipendenti della ex Mabro, il sistema bancario cittadino era stato sollecitato a intervenire, anticipando appunto l’accredito dell’Inps» che è l'ente che deve erogare la cigs stessa. La banca Mps ha accolto la richiesta «venendo incontro alla necessità dei dipendenti dell’azienda di moda. Un’operazione di sostegno questa, condotta in porto grazie alla disponibilità di Banca Mps verso il territorio grossetano. A seguito di una serie di incontri con i sindacati, che hanno seguito da vicino il meccanismo della Cigs, Banca Monte dei Paschi di Siena ha deciso quindi di accorciare i tempi di versamento degli emolumenti dovuti a 32 dipendenti» in parte già clienti dell'istituto di credito. «Abbiamo deciso di sostenere da vicino i dipendenti della ex Mabro – ha detto Alessandro Ricciuti, responsabile della direzione territoriale mercato Banca Mps di Grosseto – per dare un segnale forte e importante a sostegno dell’economia del territorio locale, nei cui riguardi il Monte dei Paschi di Siena rimane e rimarrà in futuro punto di riferimento ed interlocutore principe».

(e.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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