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Grosseto

appello dopo le coltellate

«Anche i locali da ballo collaborino alla prevenzione»

PORTO ERCOLE. «La solidarietà che mi è arrivata tramite Facebook è straordinaria e non posso che ringraziare chi me l’ha manifestata. Grazie anche a chi ha pensato di contribuire alle indagini...

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PORTO ERCOLE. «La solidarietà che mi è arrivata tramite Facebook è straordinaria e non posso che ringraziare chi me l’ha manifestata. Grazie anche a chi ha pensato di contribuire alle indagini istituendo la ricompensa per chi è in grado di dare informazioni utili. Vorrei però che si facesse un passo in più e che i locali da ballo della Costa d’Argento stringessero una forma di collaborazione ancora più stretta con le forze dell’ordine».

Roberta Ancona, madre di uno dei ragazzi accoltellati nella notte tra domenica e lunedì davanti al King’s (sono ancora trattenuti in ospedale), rinnova l’invito ai testimoni a farsi avanti ma sollecita nello stesso tempo i gestori dei locali a studiare forme di collaborazione tali da favorire la prevenzione di episodi violenti di qualsiasi genere. Un modo per venire incontro, aggiunge, alla carenza di personale delle forze dell’ordine, conseguenza dei tagli agli organici.

«Sia chiaro - tiene a precisare - io non ce l’ho con i romani. Io ce l’ho con i violenti, con i prepotenti, qualsiasi origine abbiano. Sono loro che devono essere allontanati, emarginati. Non quelli che vengono a divertirsi in modo sano e che comunque contribuiscono positivamente allo sviluppo dell’economia del nostro territorio».

(p.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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