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Grosseto

Ammenda per la tettoia abusiva all’ex Ilva

FOLLONICA. Una tettoia in legno con copertura in lamina isolante fissata alla parete di uno dei fabbricati del complesso ex Ilva di via Roma ha messo nei guai con la giustizia Mario Cortese, 55 anni,...

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FOLLONICA. Una tettoia in legno con copertura in lamina isolante fissata alla parete di uno dei fabbricati del complesso ex Ilva di via Roma ha messo nei guai con la giustizia Mario Cortese, 55 anni, nativo diErcolano ma residente a Follonica. Secondo l’accusa, infatti, quell’intervento era stato eseguito senza permesso per costruire e senza il nulla osta dell’ente preposto al vincolo, dato che il complesso si trova in una zona a vincolo storico e architettonico.

Di fronte al giudice Compagnucci, Cortese ha patteggiato 16.500 euro di ammenda, di cui 2.500 in sostituzione di 10 giorni di ammenda (difesa Veninata, pm onorario Tozzi). L’imputato potrà pagare a rate.

I fatti risalivano all’aprile dell’anno scorso. Una pattuglia della polizia municipale aveva effettuato un sopralluogo su richiesta del comandante nel complesso del Demanio in concessione al Comune. Gli agenti avevano notato l’intervento e lo stesso Cortese, che stava riponendo gli utensili e il ponteggio metallico utilizzato per eseguire i lavori. Lui stesso aveva dichiarato di aver eseguito materialmente poco prima i lavori, per la figlia. Lavori che, avevano accertato gli agenti, non avevano alcun permesso né autorizzazione. Anche i tecnici dell’ufficio repressione abusivismo edilizio avevano compiuto un sopralluogo. La polizia municipale aveva poi inviato la comunicazione della notizia di reato alla Procura, che aveva aperto il fascicolo.(p.s.)

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