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Allarme rientrato per la nave ferma al largo dell'Isola del Giglio

Allarme rientrato per la nave ferma al largo dell'Isola del Giglio

Il rimorchiatore "Tito Neri V" è partito per soccorrere la nave da carico russa A.Bryukhovetskiy. Fonti della capitaneria spiegano che si è solo dovuta mettere al riparo dal mare grosso

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Allarme, poi rientrato, questa mattina per una nave da carico russa, la A.Bryukhovetskiy, diretta a Oristano, che è stata vista ancorata a circa mezzo miglio a Nord Ovest dell'isola del Giglio, al largo di Giglio Campese, all'altezza di punta Mezzo Franco. In breve tempo è partito da Giglio Porto il rimorchiatore "Tito Neri V" e l'ha raggiunta. La nave, rimasta ferma all'ancora per alcune ore, avrebbe avuto solo problemi legati al maltempo e si sarebbe messa al riparo dal mare mosso. Sull'isola del Giglio - teatro a gennaio del disastro della nave da crociera Costa Concordia - proprio in queste ore è in corso il convegno sulla sicurezza in mare.

La nave russa «non preoccupa e non è in avaria». Lo ha detto l'ammiraglio Ilarione Dell'Anna, comandante della capitaneria di porto di Livorno. La nave trasporta grano. «Il capitano ha deciso di fare una sosta in attesa di un tempo migliore perche le condizioni marine per raggiungere la Sardegna non sono buone. Ha trovato riparo a 600-700 metri dalla costa. Il caso ha dato qualche preoccupazione da un punto di vista emotivo (oggi sono 90 giorni dal naufragio della Concordia): una unità della Guardia costiera ha verificato che è tutto a posto ed è stata invitata ad allontanarsi a distanza di sicurezza», ha detto Dell'Anna.

Nel primo pomeriggio la nave ha poi ripreso la sua navigazione.

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