Finanza
La cucina dev’essere smontata il “Settembre” è a rischio
ROCCASTRADA. Anche a Roccastrada le feste di settembre sono in pericolo. A lanciare l'allarme è il leader della locale pro loco, Canzio Papini: «Dopo 41 anni nel corso dei quali abbiamo organizzato...
ROCCASTRADA. Anche a Roccastrada le feste di settembre sono in pericolo. A lanciare l'allarme è il leader della locale pro loco, Canzio Papini: «Dopo 41 anni nel corso dei quali abbiamo organizzato con continuità i festeggiamenti denominati Settembre Roccastradino, adesso abbiamo un problema di natura tecnico-burocratica che potrebbe costringerci ad uno stop».
Di cosa si tratta Papini lo spiega in una nota: «Dobbiamo smontare la cucina a servizio del capannone-ristorante, nel piazzale Marconi. Se non lo faremo rischiamo di incorrere nei rigori della legge.Un’operazione complessa. La soluzione la può trovare il Comune attivandosi affinché sia possibile lasciarla montata fino al momento in cui non sarà possibile installarne una permanente, come da progetto e come spiegato nella proposta di variante al Prg presentata nel febbraio scorso».
«E' chiaro che senza la cucina organizzare il Settembre Roccastradino diventa un ostacolo insormontabile. Inoltre non potremo restituire il prestito acquisito con la banca Mps per l'acquisto del magazzino e dovremo vendere le attrezzature e i materiali per fare cassa e coprire il debito. C'è il rischio che tutto vada alle “ballodole”, per dirla alla roccastradina». Papini, in conclusione, arringa i paesani. «Facciano sentire la loro voce in Comune. Noi ci mettiamo l'anima ma chiediamo che l'amministrazione faccia altrettanto».
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