Il dolore
Batosta Imu e servizi: primi guai all’Unione
Il neonato ente fa i conti con il taglio di finanziamenti. Il presidente Landi ammette: «È durissima»
CASTEL DEL PIANO. Imu, nidi, interventi nel sociale e, in drittura d’arrivo, la stesura dei bilanci comunali. L’Unione dei comuni Amiata grossetana è al lavoro per sciogliere i nodi dovuti alla crisi per cercare soluzioni, le meno dolorose possibile per i cittadini. Si sta tirando la cinghia, ma non si vorrebbe tirare troppo la corda, anche se le notizie non sono buone: tagli di finanziamenti ormai collaudati, accorpamento di servizi abitualmente spalmati sui territori, Imu che come una spada di Damocle pende sul collo dei proprietari di immobili. Su questo, una situazione occupazionale in una fase delicatissima.
Il presidente della conferenza dei sindaci, organo di governo dell’Unione, Emilio Landi non si nasconde dietro a un dito. «Intanto - spiega - non c’è più possibilità di interventi sociali richiesti ai Comuni. Ci sono mancati i 120mila euro che l’anno scorso la Fondazione Mps ci aveva riservato nel sociale. Tante le richieste di sostegno che le persone e le famiglie rivolgono agli enti locali, ma poco si può fare. Ogni comune sta guardando nei propri bilanci per racimolare qualcosa, ma è durissima».
I bilanci, dunque. Spina nel fianco di tutti gli enti comunali, che con le nuove regole dell’Imu, le spese per la neve, il patto di stabilità, i finanziamenti non arrivati rappresentano il gap per la quadratura dei conti di giugno. L’unica risorsa certa e prossima, dunque, al momento resta l’Imu.
«Far quadrare il bilancio - spiega Landi - evitare di appesantire le già alleggerite borse dei cittadini e al contempo non privarli dei servizi è il nostro obiettivo. Ma se manteniamo l’Imu sulla prima casa al 4% e per la seconda casa al 7,60% c’è una perdita per i comuni del 10%. Ci stiamo lavorando all’Unione ma di due l’una: o incrementiamo le aliquote o diminuiamo i servizi. L’Imu sarà uguale per tutti i cittadini dell’Amiata grossetana che, purtroppo, hanno già un incremento dei valori catastali e sono appesantiti già per questo. Ma questo incremento, di maggior onere per i proprietari, ai comuni non porta alcun beneficio».
Dunque, pare di capire, l’Imu sarà una bella stangata e qualche servizio sarà accorpato o tagliato. Come il nido di Seggiano, ad esempio. «Il calo demografico dell’Amiata vede anche un calo delle nascite - puntualizza Landi - quindi per i nidi si pone un problema: sono onerosi per i comuni, a fronte di pochissimi utenti, 2 o 3 bambini. Anche questi nidi con numeri irrisori di bambini andranno valutati secondo la logica dei servizi associati dell’Unione. Accorpamenti, insomma. L’abbiamo già visto con le dirigenze del superiore e dei comprensivi e si potrebbe valutare di farlo per i nidi».
Gran daffare, insomma per la neonata Unione e in più fronti, per i quali sono state dispiegate forze diverse che stanno lavorando: «Vari gruppi di lavoro - spiega Landi - studiano problemi specifici: mense e trasporti, politica delle entrate, centrale di committenza. Daffare ce n’è per tutti, anche perché la scadenza dei bilanci è dietro l’angolo e vanno prese decisioni che sono, per i cittadini, di notevole impatto».
Intanto, a proposito di Imu, Michele Nannetti, consigliere di minoranza dell’Unione, in vista delle elezioni propone di allargare il voto anche a chi, pur senza risiedervi, abbia nel comune un bene immobile. «Dato che per gli enti pubblici comunali si sta profilando un sempre maggior potere discrezionale nello stabilire l’indice di alcune imposte e tasse, come l’ Imu - osserva Nannetti - sarebbe interessante venisse aperto a livello nazionale uno studio sulla modifica della legislazione elettorale».
Nannetti fa un esempio: «Se un individuo vive ad Arcidosso in affitto ma lavora a Castel del Piano in un immobile di sua proprietà, voterà per le amministrative ad Arcidosso ma non a Castel del Piano in cui paga più imposte e tasse di natura comunale sul suo patrimonio». (f.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
