Il Tirreno

Grosseto

Dissequestrate le somme appartenenti al sindaco Bellini

GROSSETO. Sono state dissequestrate e restituite a Gianni Bellini e alla moglie Annunziata Petrucci una parte delle somme sequestate all’epoca dalla Procura -perché ritenute frutto dell’indebita...

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GROSSETO. Sono state dissequestrate e restituite a Gianni Bellini e alla moglie Annunziata Petrucci una parte delle somme sequestate all’epoca dalla Procura -perché ritenute frutto dell’indebita percezione per la vendita del terreno - e rimaste sul conto delle Poste, nonostante i solleciti della Procura. Il Tribunale, che all’udienza precedente si era riservato la decisione, ha deciso nel frattempo (il 13 gennaio) e la misura è già stata eseguita. C’era un errore, perché la somma ritenuta percepita ingiustamente sarebbe di 93.820 euro mentre il sequestro era stato applicato su 134 mila euro. Altri beni in eccesso sono ancora fermi alle Poste (una polizza vita). La difesa propone di versare la differenza così che la somma residua possa tornare nella disponibilità degli imputati.

Ieri mattina, il ruolo dell’accusa è stato sostenuto dal sostituto procuratore Giuseppe Coniglio, che ha temporaneamente preso il posto di Stefano Pizza titolare dell’inchiesta: quest’ultimo è stato colpito da un grave lutto, nella notte precedente è morto il padre, malato e da qualche tempo fatto venire a Grosseto per essere curato e seguito. (p.s.)

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