Il dolore
Nasce la web-tv di Roccastrada
Otto giovani si costituiscono in un’associazione, con il sostegno del Coeso
ROCCASTRADA. Battesimo ufficiale, alla vigilia di Pasqua, per TVR8, la web tv dell'Alta Maremma con sede a Roccastrada. Logo, redazione e palinsesto sono stati presentati nella biblioteca comunale, alla presenza del sindaco e del direttore del Coeso Fabrizio Boldrini. Tra i protagonisti otto giovani roccastradini, tutti amici, che si sono costituiti in associazione ("Roccastrada Tv") e hanno acquisito i finanziamenti per allestire lo studio televisivo e le attrezzature per andare in onda.
Sono Francesco Coralli (presidente), Oscar Tapia Reyes (vicepresidente), Dzeno Mujkic (segretario), Alessandro Pistolesi (vicesegretario), Asia Marianelli, Lorenzo Cantini, Claudio Palazzesi e Speranza Boncioli. Presto si aggiungeranno altri ragazzi dalle frazioni. L'idea del logo è frutto della fantasia di Marianelli, studentessa del liceo artistico di Grosseto.
«Il numero otto trasversale – dice la grafica – è la sintesi delle otto frazioni del territorio che circondano Roccastrada, individuata con la lettera R della Tv».
Palazzesi e Boncioli sono i redattori sportivi, Tapia è il caporedattore del telegiornale, mentre Coralli si occupa di intrattenimento. Cantini, Palazzesi, Marianelli e Mujkic sono gli operatori alle telecamere e alla regia. Le trasmissioni partiranno in streaming dopo tre mesi di numeri 0.
Patron del servizio pubblico è l'associazione Roccastradini nel Mondo: il presidente Giorgio Martellucci ha firmato una convenzione con i giovani fornendo loro telecamere e software d'avanguardia. A finanziare la tv è il Coeso di Grosseto. «Il direttore Fabrizio Boldrini - spiegano i promotori dell'iniziativa - ha creduto nell'iniziativa e ha chiesto ai ragazzi non solo di creare un servizio informativo utile ma anche di condividerlo con la loro generazione e con tutti i cittadini».
La web-tv è sostenuta anche dalle autorità. Il sindaco di Roccastrada, Giancarlo Innocenti, l'ha definita «un evento inatteso e straordinario, scaturito dopo una fase di emergenze giovanili ormai superate. Proprio per questo la tv è incentivata e promossa dal Comune». Istituzioni, privati e associazioni fanno quadrato per aiutare il gruppo di TVR8, affinché il servizio pubblico diventi un anello di congiunzione per tutta la comunità territoriale e non solo. «Questo - conclude l'ideatore della Tv, Mario Amerini - è il primo caso di associazione in cui i giovani sono protagonisti e autonomi e non al rimorchio degli adulti». (g.b.)
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