Il Tirreno

Grosseto

Maremma e turismo la svolta è con Internet

di Stefano Fabbroni
Maremma e turismo la svolta è con Internet

I risultati della ricerca sul “brand” parlano chiaro: la zona è molto apprezzata ma c’è ancora tanto da fare per poter aumentare la competitività

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GROSSETO. Una terra ancorata alle qualità del comprensorio che ha registrato progressi nell'ultimo ventennio ma c’è ancora molto da fare, soprattutto in termini di comunicazione sul web. È questo il bilancio della ricerca “Maremma Brand Index” – promossa dalla Provincia di Grosseto e curata da un gruppo di laureati guidati dall'ex direttore di Apt Grosseto, Francesco Tapinassi – che ha definito, attraverso i dati illustrati nella sala Pegaso assieme agli operatori del settore, la nuova immagine nel turismo del marchio “Maremma Toscana”.

L'indagine è stata realizzata da settembre a novembre 2011, intervistando 1.936 imprese turistiche maremmane ed attraverso un'ampia documentazione presente dal 1950 ad oggi.

«Per la nostra analisi abbiamo preso in considerazione elementi come competitività, destinazione e sostenibilità ambientale – ha spiegato Francesco Tapinassi – per arrivare a definire la “brand reputation” del territorio»”.

Ne è scaturito come sia stato il ventennio 1990-2011, quello da cui sono stati ricavati i dati più interessanti che fanno comprendere come la maremma sia oggi più conosciuta dai turisti rispetto al passato.

In particolare è aumentato del 6% (da 23% a 29%) l'apprezzamento dei visitatori per la natura, con sport e mare (intorno al 15-20%) altri fattori “conoscitivi”. Anche per le guide turistiche la natura primeggia (29%) ma c'è chi apprezza molto il mare (18%) e l'enogastronomia (10,2%). Promossi pure i prodotti tipici locali (vino, cibo) che orientano decisamente i turisti – circa il 30% ne abbina le caratteristiche al territorio d'origine – e, quasi totalmente, la qualità ambientale (98%) della maremma.

Grande curiosità ha suscitato la parte di indagine relativa alla conoscenza del territorio tramite il web. Dalla ricerca è stato ricavato un valore indicativo di gradimento, denominato “sentiment”, il cui valore positivo è maggiore di sei volte (18%) quello negativo (3%). A questi si sono aggiunte le quasi mille recensioni apparse sui motori di ricerca di settore, TripAdvisor e Trivago. «I risultati - dichiara Gianfranco Chelini, assessore provinciale al Turismo - dimostrano che la Maremma è una meta turistica apprezzata anche sui social. Un fattore importante dal momento che il 70% delle prenotazioni delle vacanze avviene ormai su internet e nella maggior parte dei casi la meta turistica viene scelta sulla base delle recensioni. E' sul web, quindi, che dobbiamo essere presenti per aumentare la competitività».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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