Trasporti
Maremma e turismo la svolta è con Internet
I risultati della ricerca sul “brand” parlano chiaro: la zona è molto apprezzata ma c’è ancora tanto da fare per poter aumentare la competitività
GROSSETO. Una terra ancorata alle qualità del comprensorio che ha registrato progressi nell'ultimo ventennio ma c’è ancora molto da fare, soprattutto in termini di comunicazione sul web. È questo il bilancio della ricerca “Maremma Brand Index” – promossa dalla Provincia di Grosseto e curata da un gruppo di laureati guidati dall'ex direttore di Apt Grosseto, Francesco Tapinassi – che ha definito, attraverso i dati illustrati nella sala Pegaso assieme agli operatori del settore, la nuova immagine nel turismo del marchio “Maremma Toscana”.
L'indagine è stata realizzata da settembre a novembre 2011, intervistando 1.936 imprese turistiche maremmane ed attraverso un'ampia documentazione presente dal 1950 ad oggi.
«Per la nostra analisi abbiamo preso in considerazione elementi come competitività, destinazione e sostenibilità ambientale – ha spiegato Francesco Tapinassi – per arrivare a definire la “brand reputation” del territorio»”.
Ne è scaturito come sia stato il ventennio 1990-2011, quello da cui sono stati ricavati i dati più interessanti che fanno comprendere come la maremma sia oggi più conosciuta dai turisti rispetto al passato.
In particolare è aumentato del 6% (da 23% a 29%) l'apprezzamento dei visitatori per la natura, con sport e mare (intorno al 15-20%) altri fattori “conoscitivi”. Anche per le guide turistiche la natura primeggia (29%) ma c'è chi apprezza molto il mare (18%) e l'enogastronomia (10,2%). Promossi pure i prodotti tipici locali (vino, cibo) che orientano decisamente i turisti – circa il 30% ne abbina le caratteristiche al territorio d'origine – e, quasi totalmente, la qualità ambientale (98%) della maremma.
Grande curiosità ha suscitato la parte di indagine relativa alla conoscenza del territorio tramite il web. Dalla ricerca è stato ricavato un valore indicativo di gradimento, denominato “sentiment”, il cui valore positivo è maggiore di sei volte (18%) quello negativo (3%). A questi si sono aggiunte le quasi mille recensioni apparse sui motori di ricerca di settore, TripAdvisor e Trivago. «I risultati - dichiara Gianfranco Chelini, assessore provinciale al Turismo - dimostrano che la Maremma è una meta turistica apprezzata anche sui social. Un fattore importante dal momento che il 70% delle prenotazioni delle vacanze avviene ormai su internet e nella maggior parte dei casi la meta turistica viene scelta sulla base delle recensioni. E' sul web, quindi, che dobbiamo essere presenti per aumentare la competitività».
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