Il Tirreno

Grosseto

E per le feste vince ancora il turismo “mordi e fuggi”

E per le feste vince ancora il turismo “mordi e fuggi”

FOLLONICA. Vince il turismo “mordi e fuggi” anche per il ponte pasquale. Tante persone arrivate nella città del Golfo per il lungo weekend di Pasqua, ma i più sono rimasti solo un giorno e i soldi da...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Vince il turismo “mordi e fuggi” anche per il ponte pasquale. Tante persone arrivate nella città del Golfo per il lungo weekend di Pasqua, ma i più sono rimasti solo un giorno e i soldi da spendere sono sempre meno. Un primo accenno dell’estate 2012? Forse, tutto dipenderà dalle manovre del governo centrale (quanto cioè dovranno pagare gli italiani di tasse), a sentire il presidente della Confesercenti di Follonica Massimiliano Mei.

Mentre per Agostino Ottaviani, a capo della Confcommercio, a fare la differenza saranno le decisioni finali sulle complicate vicende legate a due villaggi turistici, Veliero e Mare Sì, e alle strutture della pineta di Ponente. «Le presenze in questi giorni non sono mancate, la formula è sempre quella del “mordi e fuggi”. È stata premiata la decisione di tenere i negozi aperti, via Roma e il lungomare infatti erano pieni di turisti». Questa la percezione di Mei della Confesercenti. «Molti non sono partiti a causa del cattivo tempo, come sempre per Follonica sugli arrivi influisce il fattore meteo».

E per l’estate 2012 quali sono le previsioni? «Ad oggi è un’incognita, fare delle supposizioni è difficile. Secondo me dipenderà molto dalle decisioni del governo Monti, gli italiani non sanno ancora quanto dovranno pagare di imposte, quindi la domanda è se riusciranno a metabolizzare le uscite o se invece queste influiranno sulle loro vacanze. Nella migliore delle ipotesi l’estate 2012 sarà la fotocopia di quella passata, non brillante, sotto tono rispetto alle precedenti».

Per il vicepresidente locale di Confcommercio, Riccardo Ardiccioni, Follonica ha registrato un calo del 30% rispetto alla Pasqua del 2011. «Venerdì e sabato le attività hanno lavorato, poi domenica Follonica si è svuotata, le strade erano deserte, forse per colpa del maltempo. Lunedì la classica gita fuori porta ha dato i risultati sperati». Sull’andamento dell’estate per Ardiccioni si registrerà una diminuzione delle spese, con consumi ridotti: i turisti eviteranno di mangiar fuori o di spendere nei negozi.

«Molto dipenderà anche dalle possibili non aperture di Veliero e Mare Sì», aggiunge il presidente Ascom, Ottaviani. «Speriamo che la vicenda si risolva per il meglio altrimenti Follonica si spegnerà piano, piano».

Paola Villani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa